Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27984/2022 del 19/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

L'imputata era stata condannata in appello dal Tribunale di Trani per il reato di lesioni personali nei confronti di Mammolino Antonietta, con condanna al risarcimento del danno. Catano ha proposto ricorso per cassazione denunciando la violazione di norme processuali (in particolare l'art. 568, comma 5, c.p.p. e l'art. 36 d.lgs. 274/2000), deducendo che la sentenza di proscioglimento resa dal Giudice di Pace non era appellabile e che quindi l'appello svolto dal P.M. era irregolare; si è inoltre discusso del termine di prescrizione del reato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha preliminarmente accertato che la prescrizione non era maturata al momento della decisione. Ha quindi osservato che la sentenza di proscioglimento del Giudice di Pace è impugnabile dal P.M. unicamente mediante ricorso per cassazione (art. 568, comma 5, c.p.p.); l'appello proposto dal P.M. doveva essere dichiarato inammissibile o, se ne ricorrevano i requisiti, trasmesso alla Corte di Cassazione. Qualificando come ricorso per cassazione l'atto di appello del P.M. e ritenendolo fondato per le incongruenze e i vizi della sentenza assolutoria di primo grado (in particolare riguardo alla valutazione delle dichiarazioni della persona offesa e degli elementi a corredo), la Corte ha annullato le decisioni impugnate e ha disposto il rinvio per nuovo esame al Giudice di Pace di Trani.

Norme richiamate

  • art. 568, comma 5, cod. proc. pen.

    La Corte interpreta che la sentenza di proscioglimento emessa dal Giudice di Pace è impugnabile dal Pubblico Ministero solo con ricorso per cassazione; un appello in altra forma deve essere dichiarato inammissibile o trasmesso alla Cassazione.

  • art. 36, d.lgs. 274/2000

    La norma è richiamata in relazione ai limiti e alle modalità di impugnazione degli atti del Giudice di Pace; la Corte la considera nell'ambito della disciplina sulle impugnazioni incidenti le decisioni di quel giudice.

  • art. 580 c.p.p.

    Richiamato per sottolineare che la parte civile può proporre appello per gli effetti civili; l'assenza di impugnazione da parte della parte civile può avere rilevanza sul procedimento di impugnazione e sulla necessità di applicare l'art. 580 c.p.p.

Massime di principio

  • La sentenza di proscioglimento resa dal Giudice di Pace è impugnabile dal Pubblico Ministero esclusivamente mediante ricorso per cassazione (art. 568, comma 5, c.p.p.); ogni impugnazione diversa deve essere dichiarata inammissibile o trasmessa alla Corte di Cassazione.
  • Se il P.M. esercita un rimedio in forma errata, la Corte di Cassazione può qualificare l'atto come ricorso per cassazione e decidere sulla sua fondatezza: se fondato, può annullare e disporre il rinvio per nuovo esame.
  • In presenza di valutazioni incongrue sulla attendibilità della persona offesa o su elementi di prova, la Corte di Cassazione può disporre l'annullamento e il rinvio per un nuovo esame della controversia di merito.
  • Prima di decidere sul merito dell'impugnazione, è necessario verificare sempre lo stato della prescrizione al momento della decisione, poiché può incidere sull'esito del procedimento.
  • La parte civile mantiene la possibilità di appellare per gli effetti civili; la sua scelta di non impugnare può influire sulle conseguenze processuali e sulle modalità di applicazione delle norme sull'impugnazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.