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Sentenza

Sentenza n. 288/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'annullamento della graduatoria definitiva concorso straordinario docenti - classe concorso b016 - errata valutazione dei titoli ed errata attribuzione del punteggio

Giustizia amministrativa202300048

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria definitiva del concorso straordinario docenti per la classe di concorso B016, contestata per errata valutazione dei titoli e attribuzione del punteggio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente aveva originariamente proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, poi trasposto in sede giurisdizionale, chiedendo l'annullamento della graduatoria definitiva del concorso straordinario docenti per la classe B016, deducendo l'errata valutazione dei titoli e l'errata attribuzione del punteggio. All'udienza del 17 aprile 2026 dichiarava il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio. Il TAR ha inoltre rilevato, ai soli fini della regolazione delle spese, che il rimedio originario era tardivo: la graduatoria risultava pubblicata e visualizzabile già il 12 agosto 2022, sicché il ricorso straordinario avrebbe dovuto essere notificato entro il 12 dicembre 2022. La successiva indicazione del 16 agosto 2022 presente in una schermata non escludeva che la graduatoria fosse già conosciuta o conoscibile il 12 agosto 2022.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e ritenendo di non poter decidere il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Ha escluso la liquidazione delle spese in favore della ricorrente secondo il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che il ricorso straordinario, poi trasposto, era tardivo. Secondo il TAR, la tardività del ricorso straordinario può essere rilevata anche dopo la trasposizione in sede giurisdizionale e la trasposizione non produce alcun effetto sanante. Ha inoltre ritenuto non applicabile la sospensione feriale dei termini per la proposizione del ricorso straordinario. In assenza di prova della soccombenza virtuale dell'amministrazione, ha compensato integralmente le spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 35 c.p.a.

    La tardività del ricorso può essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio; la trasposizione del ricorso straordinario non impedisce al giudice di verificarne la tempestività originaria.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nell'epigrafe quale disposizione processuale applicabile alla trattazione della causa.

  • art. 48 c.p.a.

    Richiamato implicitamente dalla disciplina della trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale; la trasposizione non sana la tardività del rimedio originario.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse e non può decidere d'ufficio il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, salvo diverse richieste delle altre parti.
  • La trasposizione in sede giurisdizionale di un ricorso straordinario tardivamente proposto non sana la tardività originaria; il giudice amministrativo può rilevarla d'ufficio anche dopo la trasposizione.
  • Ai fini della tempestività del ricorso straordinario, il termine decorre dalla conoscenza o conoscibilità del provvedimento impugnato e non si applica la sospensione feriale dei termini processuali.
  • La soccombenza virtuale non può fondare la condanna dell'amministrazione alle spese quando, pur dichiarando il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, il giudice accerti che il rimedio originario era tardivo e non risulti dimostrata la probabile soccombenza dell'amministrazione nel merito.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilitàRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseDecadenza e tardivitàOnere della prova e principio dispositivo

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