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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4543/2022 del 09/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna per violazione di legge (artt. 178, comma 1 lett. c) e 548, comma 2, c.p.p.) e vizio di motivazione ritenendo che il Tribunale abbia erroneamente equiparato, dal punto di vista funzionale, la notifica del testo integrale della sentenza all'autonoma notifica dell'avviso di deposito. Sostiene che l'avviso di deposito è un atto distinto che determina la decorrenza del termine per impugnare e che l'omessa autonoma notifica di tale avviso ha reso irrevocabile la sentenza senza il corretto avvio del termine d'impugnazione.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza. La Corte ha ritenuto che, nell'attuale disciplina relativa alla contumacia, la notifica del testo integrale della sentenza recante l'annotazione dell'avvenuto deposito assolve alla stessa funzione dell'avviso di deposito ai fini dell'informazione dell'imputato e dell'avvio del termine per impugnare. Ha altresì rilevato che la notifica dell'avviso di deposito rimane prevista solo se non sono rispettati i termini dell'art. 544 c.p.p. Il ricorrente è stato condannato alle spese e al versamento in favore della Cassa delle Ammende di euro 3.000,00.

Norme richiamate

  • art. 178, comma 1, lett. c) c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente per sostenere la nullità della procedura di notifica; la Corte non ha invece ritenuto che questa norma imponga, nelle attuali condizioni della disciplina sulla contumacia, l'obbligo di autonoma notifica dell'avviso quando sia stata notificata la sentenza completa con annotazione di deposito.

  • art. 548, comma 2 c.p.p.

    La norma prevede la notificazione dell'avviso di deposito; la Corte interpreta che tale notificazione conservi rilevanza principalmente quando non siano rispettati i termini dell'art. 544 c.p.p., mentre la notifica della sentenza completa con annotazione di deposito assolve analogamente la funzione di rendere conoscibile il provvedimento e di far decorrere il termine per impugnare.

  • art. 544 c.p.p.

    Fissa i termini per il deposito della motivazione; se tali termini sono rispettati, la funzione informativa dell'avviso di deposito è sostanzialmente soddisfatta dalla notifica del testo integrale della sentenza con annotazione di deposito.

  • Sentenza Corte Costituzionale 13 giugno 2000, n. 186

    Richiamata in relazione alla determinazione equitativa della somma da versare alla Cassa delle Ammende e alla valutazione sull'assenza di dolo o colpa grave nella presentazione del ricorso.

  • Cass. Sez. I, n. 25237 del 04/06/2021 (Rv. 281547)

    Precedente richiamato che sostiene la tesi secondo cui la notifica del testo integrale della sentenza con annotazione di deposito raggiunge la medesima funzione informativa dell'avviso di deposito ai fini dell'avvio del termine per impugnare.

Massime di principio

  • La notifica del testo integrale della sentenza recante l'annotazione dell'avvenuto deposito, se effettivamente ricevuta, può valere come notifica dell'avviso di deposito ai fini dell'avvio del termine per impugnare.
  • L'obbligo di autonoma notifica dell'avviso di deposito permane principalmente nei casi in cui non siano rispettati i termini per il deposito della motivazione indicati dall'art. 544 c.p.p.
  • La mera produzione in atti di una relata di notifica è presunzione rilevante; l'allegazione generica di illeggibilità di un file trasmesso via PEC non è, di per sé, idonea a superare tale presunzione senza specifiche e concrete prove dell'ineffettività della notifica.
  • In ipotesi di contumacia, la disciplina corrente mira a garantire la conoscenza effettiva del provvedimento: pertanto, quando l'imputato (o il suo difensore) viene posto in condizione di consultare la motivazione completa, la finalità informativa dell'avviso di deposito si considera assolta.
  • In situazioni analoghe è fondamentale documentare con precisione eventuali vizi della notifica (es. file PEC realmente illeggibile, mancata ricezione del documento notificato) e agire tempestivamente, poiché la notifica della sentenza completa con annotazione di deposito può interrompere i termini per impugnare.

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