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Ordinanza

Ordinanza n. 3938/2026 - Roma, Sezione 5T

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia della determinazione dirigenziale prot n. QC/-OMISSIS-/2026 del 6 marzo 2026, di diniego dell’istanza di assegnazione in regolarizzazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Giustizia amministrativa202606847

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR, senza pregiudicare le questioni di merito, ha ritenuto che le esigenze cautelari dei ricorrenti potessero essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, anziché attraverso la sospensione dell'efficacia del diniego. Ha quindi fissato l'udienza pubblica per la trattazione del merito al 22 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. V terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di assegnazione in regolarizzazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il diniego adottato da Roma Capitale nei confronti della loro istanza di assegnazione in regolarizzazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare dell'efficacia. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti né gli specifici vizi attribuiti al provvedimento amministrativo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata trattata ai sensi della disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo; il giudice ha ritenuto sufficiente la sollecita fissazione dell'udienza di merito.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità dei ricorrenti a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità dei ricorrenti.

Massime di principio

  • Quando le esigenze cautelari possono essere adeguatamente soddisfatte mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, il giudice amministrativo può non concedere la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato e disporre la trattazione anticipata del merito, senza pregiudicare le questioni oggetto del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEdilizia residenziale pubblica
RamiEdilizia
IstitutiTutela cautelare

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