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Cassazione Civile, Ordinanza n. 22318/2021 del 05/08/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di liquidazione relativo all'imposta di registro per l'anno 2011, con cui l'Agenzia delle Entrate aveva revocato l'agevolazione fiscale prevista dall'art. 5 della L. n. 168 del 1982, in relazione all'acquisto di un terreno edificabile. La Commissione tributaria regionale del Lazio, in riforma della decisione di primo grado, aveva accolto l'appello dei contribuenti ritenendo che anche aree non edificate potessero beneficiare dell'agevolazione quando inserite in un piano di recupero ai sensi degli artt. 27 e 28 della L. n. 457 del 1978, e che nel caso concreto fossero presenti sia il requisito oggettivo (inserimento dell'area nel Programma di Recupero Urbano denominato "Il Colle") sia quello soggettivo (coincidenza tra acquirente e soggetto attuatore del recupero, trattandosi di cooperativa edilizia). L'Agenzia, con un solo motivo ex art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., ha denunciato violazione e falsa applicazione dell'art. 5 L. n. 168/1982 e degli artt. 27 e 28 L. n. 457/1978, sostenendo che la norma agevolativa si riferirebbe solo ai trasferimenti di immobili edificati da recuperare e non alle aree inedificate; ha quindi contestato che un terreno non costruito potesse rientrare nel perimetro dell'agevolazione.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto infondato il ricorso. Ha affermato che gli artt. 27 e 28 della L. n. 457/1978 consentono piani di recupero non solo edilizio ma anche urbanistico, aventi ad oggetto anche aree inedificate comprese nelle zone di recupero; di conseguenza, ai fini dell'agevolazione di cui all'art. 5 L. n. 168/1982, rileva l'inserimento del bene in un piano di recupero convenzionato e la qualità dell'acquirente quale soggetto che attua il recupero. Poiché la CTR aveva accertato entrambi i requisiti, la revoca dell'agevolazione non era giustificata. Il ricorso è stato pertanto rigettato. Nulla è stato disposto sulle spese, per difetto di attività difensiva della parte intimata.

Norme richiamate

  • art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.

    violazione e falsa applicazione di legge

    La censura è stata proposta come vizio di violazione di legge, ma è stata respinta perché la CTR ha correttamente applicato la disciplina agevolativa e urbanistica richiamata.

  • art. 5 della L. n. 168/1982

    imposte di registro, catastali e ipotecarie in misura fissa per i trasferimenti di immobili nei confronti dei soggetti che attuano il recupero

    L'agevolazione spetta quando il trasferimento riguarda beni inseriti in un piano di recupero di iniziativa pubblica o privata convenzionata e l'acquirente sia il soggetto che attua il recupero.

  • artt. 27 e 28 della L. n. 457/1978

    le zone di recupero possono comprendere singoli immobili, complessi edilizi, isolati ed aree

    I piani di recupero possono avere oggetto anche il recupero urbanistico e comprendere aree inedificate, non solo edifici degradati; ciò rende possibile l'inclusione di terreni non edificati nelle zone soggette a recupero.

Massime di principio

  • Ai fini dell'agevolazione fiscale prevista per i trasferimenti nell'ambito dei piani di recupero, il dato decisivo è la ricorrenza congiunta del requisito oggettivo dell'inserimento del bene nel piano e del requisito soggettivo della qualità dell'acquirente quale attuatore del recupero.
  • La disciplina dei piani di recupero non si limita al recupero edilizio di immobili già costruiti, ma comprende anche il recupero urbanistico di aree, con la conseguenza che possono esservi ricomprese pure aree inedificate.
  • La revoca dell'agevolazione è legittima solo se manca uno dei presupposti richiesti dalla norma; se il giudice di merito accerta la presenza di entrambi i requisiti, l'interpretazione restrittiva dell'Amministrazione non può prevalere.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributario
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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