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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 02936/2026 del 26/01/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Questione di competenza territoriale relativa al procedimento per il delitto previsto dall'art. 5 d.lgs. n. 74/2000 per omessa presentazione della dichiarazione IVA entro il termine (29 luglio 2022). Le visure indicavano che la Vinxes S.r.l. in liquidazione aveva trasferito la sede da Verona a Caserta (sede legale in Caserta al 30 aprile 2022) e che il 28 luglio 2022 era stata iscritta una diversa Vinxes S.r.l. a Roma con diverso amministratore ma stessa partita IVA. Era quindi controverso stabilire se la competenza fosse del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), del Tribunale di Roma o del Tribunale di Verona; il Tribunale di Verona ha rimesso la questione alla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 24-bis cod. proc. pen.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rinvio pregiudiziale. Ha ritenuto che l'ordinanza di rimessione fosse esplorativa e non rispettasse i limiti dell'art. 24-bis: il giudice procedente deve preliminarmente valutare la non manifesta infondatezza della questione e motivare l'impossibilità di risolverla con gli ordinari strumenti; il rinvio è ammesso solo per questioni di 'serietà'. Poiché l'ordinanza demandava alla Corte di decidere tra le tre possibili sedi senza svolgere adeguata delibazione, la rimessione è stata cassata e l'estratto della sentenza è stato inviato al Tribunale di Verona.

Norme richiamate

  • art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000

    art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000

    Disciplina il delitto contestato (omessa presentazione della dichiarazione IVA) e contiene il riferimento al termine utile per la presentazione (con il secondo comma che prevede 90 giorni di cui si discute ai fini della data di consumazione). La decisione menziona che la consumazione del reato va valutata in relazione al termine indicato.

  • art. 18, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000

    art. 18, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000

    Rilevante per determinare la competenza territoriale in rapporto alla sede legale della società; nel caso è stato richiamato per sostenere la competenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere quando la sede risultava in Caserta.

  • art. 24-bis cod. proc. pen.

    art. 24-bis cod. proc. pen.

    Introduce il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per le questioni di competenza per territorio; la Corte chiarisce che il giudice procedente può rimandare la questione solo dopo aver motivato e aver fatto una preliminare delibazione di non manifesta infondatezza e di impossibilità di decidere con gli ordinari strumenti, e che la rimessione è ammessa solo per questioni 'serie'.

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    Atto che ha introdotto nell'ordinamento l'art. 24-bis; la Corte richiama la finalità normativa di evitare processi inutili e la necessità di efficienza e ragionevole durata del processo.

  • legge delega 27 settembre 2021, n. 134

    legge delega 27 settembre 2021, n. 134

    Norma di delega richiamata come fonte che ha consentito l'introduzione dell'istituto del rinvio pregiudiziale tramite il d.lgs. n. 150/2022.

  • art. 125 cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione all'obbligo di motivazione del provvedimento (l'ordinanza deve essere motivata a pena di nullità) e al quadro delle decisioni sulla competenza.

Massime di principio

  • Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen. è ammissibile solo per questioni 'serie' e non manifeste infondate; il giudice che rimette deve motivare aver preliminarmente escluso la manifesta infondatezza e l'impossibilità di decidere con gli ordinari strumenti.
  • Il giudice non può utilizzare la rimessione in modo esplorativo per far scegliere alla Cassazione tra più ipotesi se egli stesso è in grado, con gli ordinari mezzi giuridici, di decidere sulla competenza; in tal caso deve pronunciarsi direttamente (sentenza di incompetenza o rigetto dell'eccezione).
  • Nelle ipotesi di società con trasferimenti di sede o assetti societari contestati, la competenza territoriale va individuata con riferimento alla concreta data di consumazione del reato (es. scadenza del termine per la dichiarazione IVA) e al luogo in cui la società aveva la sede legale in quella data; le risultanze ufficiali (iscrizioni, visure) sono fondamentali per tale accertamento.
  • Le controversie multiple tra procure su quale ufficio sia competente richiedono che il giudice di merito espliciti le ragioni della sua valutazione prima di ricorrere alla Cassazione; la parte che solleva l'eccezione deve fornire elementi idonei a mostrare la non manifesta infondatezza della questione.
  • Per la difesa: proporre l'eccezione di incompetenza territoriale è legittimo, ma per ottenere un rinvio pregiudiziale bisogna documentare solidi elementi di incertezza e convincere il giudice della necessità di una pronuncia regolatrice, altrimenti il giudice potrà rigettare l'eccezione o dichiarare direttamente l'incompetenza.

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