Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 810/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, A) del provvedimento prot. n.17 del 17.11.2025 , a firma del Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Mariglianella, di acquisizione gratuita al patrimonio comunale del lotto di terreno sito nel medesimo Comune, distinto in catasto terreni al fg.1, p.lla 332 ex p.lla 111); b) di ogni altro atto e/o provvedimento preordinato, consequenziale e connesso, comunque lesivo degli interessi del ricorrente, ivi compresa la comunicazione di avvio del procedimento e tutti gli atti richiamati nel provvedimento impugnato sub a)

Giustizia amministrativa202600250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di un lotto di terreno e atti connessi, inclusa la comunicazione di avvio del procedimento

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di acquisizione gratuita al patrimonio dell’ente di un lotto di terreno, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo emerge che l’acquisto del bene da parte del ricorrente risale al 2021, mentre l’effetto acquisitivo in favore del Comune si sarebbe già prodotto nel 2006 nei confronti dei precedenti proprietari, a seguito di una vicenda culminata nello sgombero del 2008-2009. Il ricorrente ha contestato il provvedimento e gli atti presupposti e connessi; il Comune si è costituito producendo documentazione a sostegno dell’avvenuta acquisizione. Il giudice ha esaminato la domanda cautelare sotto il profilo del fumus boni iuris e ha ritenuto rilevante la possibile carenza di legittimazione del dante causa del ricorrente, anche considerando che l’assenza di trascrizione del decreto di acquisizione del 2006 non appariva idonea a superare tale profilo.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistente un adeguato fumus boni iuris. La documentazione comunale evidenziava che l’effetto acquisitivo del terreno si era già prodotto nel 2006, prima dell’acquisto del ricorrente nel 2021 e in danno di precedenti proprietari diversi dal suo dante causa. Secondo il giudice, al momento dell’acquisto il bene era già entrato nella proprietà comunale e il Comune ne aveva altresì conseguito il possesso dopo lo sgombero del 2008-2009. Il provvedimento impugnato è stato qualificato, in sede cautelare, come meramente ricognitivo di un effetto legale già verificatosi. L’assenza di trascrizione del decreto di acquisizione del 2006 non è stata ritenuta sufficiente a superare il difetto di legittimazione del dante causa e, conseguentemente, la posizione del ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare, con particolare riferimento al fumus boni iuris; il TAR ha ritenuto non adeguatamente sussistente tale requisito e ha respinto l’istanza.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando la documentazione disponibile evidenzia che l’effetto acquisitivo del bene in favore dell’amministrazione si è già prodotto prima dell’acquisto vantato dal ricorrente, rendendo dubbia la legittimazione della sua posizione.
  • Quando l’amministrazione ha già acquisito la proprietà e il possesso del bene in forza di un effetto legale verificatosi anteriormente all’acquisto del privato, il successivo provvedimento comunale può assumere natura meramente ricognitiva dell’effetto già prodotto.
  • L’assenza di trascrizione del precedente decreto di acquisizione non è, di per sé, sufficiente a superare in sede cautelare il difetto di legittimazione derivante dalla preesistente acquisizione del bene da parte dell’amministrazione, qualora gli elementi documentali disponibili confermino tale acquisizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiTutela cautelareLegittimazione e interesse a ricorrereEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.