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Ordinanza

Ordinanza n. 2623/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202602107

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Piemonte che aveva definito la domanda cautelare

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’appello cautelare è stato notificato all’indirizzo PEC dell’Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all’indirizzo PEC corretto e abilitato alla ricezione degli appelli. La questione esaminata dal Consiglio di Stato riguarda quindi la validità della notificazione dell’appello e le conseguenze processuali dell’utilizzo di un indirizzo PEC errato.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha ritenuto nulla la notificazione dell’appello, poiché effettuata a un indirizzo PEC errato. Richiamando la sentenza della Corte costituzionale n. 148 del 2021, ha disposto la rimessione in termini dell’appellante e gli ha assegnato, a pena di decadenza, il termine di trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza per rinnovare la notificazione del ricorso in appello. Il prosieguo è stato rinviato alla camera di consiglio del 7 maggio 2026. Non è stata ancora definita la domanda cautelare nel merito.

Norme richiamate

  • art. 44 c.p.a.

    La nullità della notificazione, derivante dall’utilizzo di un indirizzo PEC errato, consente l’assegnazione di un termine per la rinnovazione della notifica.

Massime di principio

  • Quando la notificazione di un appello amministrativo è effettuata dalla parte a un indirizzo PEC errato dell’Avvocatura dello Stato, la notificazione è nulla e il giudice deve assegnare alla parte appellante un termine per rinnovarla, a pena di decadenza.
  • La rinnovazione della notificazione deve essere eseguita entro il termine assegnato dal giudice; in caso contrario, l’appello è esposto alle conseguenze decadenziali previste dal processo amministrativo.
  • La nullità della notificazione per errore nell’indirizzo PEC non comporta automaticamente la definizione dell’appello, potendo il giudice disporre la rimessione in termini e fissare una nuova udienza per il prosieguo.

Come è indicizzato

MaterieTermini e notificazione del ricorso
RamiProcesso amministrativo
IstitutiDecadenza e tardività

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