Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 19526/2025 del 26/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la sua responsabilità per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico e manufatto abusivo destinato ad attività commerciale, contestato ai sensi degli artt. 633 e 639-bis c.p. I motivi dedotti sono due: con il primo si lamentano violazione di legge e vizio di motivazione in ordine all'affermazione di responsabilità, ma le censure mirano in sostanza a ottenere una nuova valutazione delle prove e ripropongono questioni già dedotte in appello e disattese dal giudice territoriale; con il secondo si denuncia violazione di legge in relazione alla mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., sostenendo che i presupposti per escludere la punibilità sarebbero stati presenti nel caso concreto.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto il primo motivo non consentito in sede di legittimità, perché diretto a sollecitare una rivalutazione del compendio probatorio ed inoltre aspecifico, essendo sostanzialmente riproduttivo di censure già esaminate e correttamente respinte in appello. Ha ritenuto anche il secondo motivo manifestamente infondato, perché la Corte territoriale aveva motivato in modo congruo l'esclusione della particolare tenuità del fatto, valorizzando il significativo numero di precedenti penali, anche specifici, dell'imputato e quindi l'abitualità della condotta. Conseguentemente il ricorso è stato dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • artt. 633 e 639-bis c.p.

    La Corte ritiene integrati tutti i presupposti della fattispecie criminosa in presenza dell'insistenza sul suolo pubblico, senza necessaria concessione, di un manufatto destinato ad attività commerciale.

  • art. 131-bis c.p.

    La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto richiede una valutazione positiva di tutte le componenti previste; la sua applicazione è preclusa quando anche uno solo dei criteri negativi risulti non soddisfatto, come nel caso di precedenti penali significativi e abitualità della condotta.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è ammissibile una censura che, sotto la veste di violazione di legge o vizio di motivazione, miri in realtà a una nuova valutazione del compendio probatorio.
  • È inammissibile il motivo di ricorso che si limiti a riprodurre in cassazione censure già dedotte in appello senza confrontarsi specificamente con la motivazione della sentenza impugnata.
  • La particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. presuppone la positiva verifica congiunta dei criteri richiesti per il riconoscimento della causa di non punibilità; la valutazione negativa di anche uno solo di essi impedisce l'applicazione dell'istituto.
  • La presenza di numerosi precedenti penali, anche specifici, può essere valorizzata ai fini dell'esclusione della particolare tenuità del fatto in quanto indice di abitualità della condotta.

Come è indicizzato

MaterieCause di non punibilitàImpugnazioniAppropriazione indebita
RamiParte generaleProcesso penaleDelitti contro il patrimonio
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.