Cassazione Penale, Sentenza n. 14255/2022 del 13/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso non manifestamente infondato (quindi non inammissibile), ma ha accertato che il reato è ormai estinto per prescrizione, anche tenendo conto delle sospensioni (pari a 6 mesi). Applicando il principio dell'immediata declaratoria di determinati casi di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen., la Corte ha dichiarato l'estinzione del reato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Milano del 4/6/2020 che aveva confermato le condanne per concorso in tentata truffa aggravata nei confronti di Quarella Giuseppe (legale rappresentante della "Q Marble & Granite srl"). Lamentano violazione del diritto di difesa per non avere ricevuto comunicazione di conferma della celebrazione del processo all'udienza del 4/6/2020, come previsto dal provvedimento del Presidente della Corte d'appello di Milano del 15/5/2020 inerente misure per l'emergenza COVID-19.
Norme richiamate
Il principio della declaratoria immediata di casi di non punibilita' ha imposto alla Corte di dichiarare l'estinzione del reato per prescrizione e ad annullare senza rinvio la sentenza impugnata.
Provvedimento del Presidente della Corte d'appello di Milano del 15/5/2020 (misure emergenza COVID-19)
Il provvedimento regolava comunicazioni e celebrazione delle udienze in relazione alla situazione sanitaria; i ricorrenti hanno invocato la mancata comunicazione prevista, ma tale vizio non ha impedito la declaratoria di estinzione per prescrizione nel caso concreto.
Massime di principio
- Se il reato risulta estinto per prescrizione il giudice di legittimità deve dichiarare la non punibilità e può annullare la sentenza senza rinvio, anche se persistono questioni processuali strumentali sollevate dalle parti.
- Lamentare violazioni del diritto di difesa (es. mancata comunicazione di udienza) può rendere ammissibile il ricorso, ma non impedisce l'operare della prescrizione: il risultato pratico può rimanere l'estinzione del reato.
- Nel calcolo della prescrizione vanno considerati anche i periodi di sospensione (es. misure correlate all'emergenza COVID-19); è fondamentale verificare e documentare tutte le sospensioni/interruzioni per opporsi efficacemente alla dichiarazione di prescrizione.
- Quando la prescrizione è intervenuta, l'annullamento della sentenza per estinzione del reato esclude il rinvio ad altro giudice e conclude il processo penale.
- Per evitare esiti dovuti alla prescrizione, la parte resistente deve dimostrare elementi che interrompano o sospendano i termini (atti interruttivi validi, comunicazioni regolari, ecc.).
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