Cassazione Penale, Sentenza n. 22714/2024 del 05/06/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto che il reato, essendo procedibile a querela (art. 640 e art. 61 n.7 c.p. richiamati), si sia estinto per remissione della querela validamente resa, integrando l'atto abdicativo rituale. Ha quindi annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto ai sensi dell'art. 152 c.p. e ha posto le spese del procedimento a carico dei querelati (imputati), non essendovi diverso accordo.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte d'Appello di Trieste che aveva confermato la loro responsabilità per il delitto di truffa aggravata in concorso. Successivamente il querelante, Rebrovic Mirko, mediante procuratore speciale ha rimosso la querela nei confronti degli imputati con dichiarazione del 08/04/2024; gli imputati hanno espresso accettazione.
Norme richiamate
Indica la fattispecie criminosa contestata agli imputati; la Corte conferma che il fatto in esame rientrava nella truffa aggravata.
art. 61 n. 7 cod.pen. (circostanza aggravante)
Richiamata nella sentenza come elemento che qualificava la gravità del fatto (aggravante) nel capo d'imputazione.
art. 152 cod.pen. (estinzione del reato per remissione della querela)
La norma applicata per dichiarare l'estinzione del reato: poiché il delitto è procedibile a querela e la remissione è stata resa in forma rituale, l'azione penale si estingue e la sentenza impugnata viene annullata.
Massime di principio
- Se il reato è procedibile a querela e la persona offesa rimuove la querela con atto formalmente valido (remissione rituale), il procedimento può estinguersi ai sensi dell'art. 152 c.p., anche se era intervenuta una sentenza di condanna in grado precedente.
- La validità formale della remissione (atto reso nelle forme previste e da soggetto legittimato) è essenziale: il giudice verifica la ritualità prima di dichiarare l'estinzione del reato.
- L'accettazione degli imputati non è l'elemento essenziale per l'estinzione, ma la loro dichiarazione di accettazione può essere registrata e rafforzare la situazione fattuale.
- L'estinzione dell'azione penale non impedisce al giudice di regolare le spese processuali: il giudice può porre le spese a carico degli imputati salvo diverso accordo tra le parti.
- In casi analoghi è opportuno per la difesa segnalare tempestivamente la remissione e chiedere la declaratoria di estinzione del reato; per la parte offesa è importante che l'atto di remissione sia formalmente corretto e tempestivo.
Testo integrale
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