Ordinanza n. 2840/2026 - Roma, Sezione 2T
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del “provvedimento” 27.3.2026 (doc 1) “di aggiudicazione” a Sicuritalia del “Servizio di Vigilanza armata presso i siti SOGIN ID C0231S25 – LOTTO 2 – CIG B7AD857F56 – Sito di Trino (VC)”, della nota SOGIN 27.3.2026 di “Comunicazione di aggiudicazione ai controinteressati” (doc 2), della nota SOGIN 18.2.2026 di “Comunicazione della proposta di aggiudicazione” (doc 3), dei verbali di gara e dei loro allegati (docc 4, ,5, 6, 7, 8, 9), degli elaborati SOGIN recanti “esito dati amministrativi” (doc 10), “esito busta tecnica” (doc 11) e “graduatoria offerte” (doc 12), nonché di tutti gli altri provvedimenti afferenti a ogni operazione di gara, presupposti, consequenziali o comunque connessi, inclusi, in quanto occorra e se reputati legittimare l’aggiudicazione, con tutti i rispettivi allegati, la “Decisione di contrarre” (doc 13), il bando (doc 14), il disciplinare di gara (doc 15), la “Specifica Tecnica Elaborato TR PF 00015” del “LOTTO 2 – Trino” (doc 16), “Computo metrico”, “Lista Lavorazioni”, “Duvri”, “Inquadramento GPG” (docc 17, 18, 19, 20) e le “Informazioni e/o chiarimenti di gara” (doc 21a-21h), nonché per la caducazione ex tunc, o in subordine, ex nunc, del contratto che fosse frattanto stipulato, con richiesta di subentro nell’esecuzione di esso che fosse frattanto avviata, fatta salva ogni ulteriore domanda, anche risarcitoria per equivalente, entro il termine ex art. 30 c. 5 Cpa, e per l’emanazione ex art. 34 c. 1 lett. e) Cpa di ogni misura idonea ad assicurare l’immediata esecuzione dell’emananda sentenza, ivi inclusa la nomina di un commissario ad acta,
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: aggiudicazione e atti della gara relativa al lotto 2, concernente il servizio di vigilanza armata presso il sito SOGIN di Trino (VC), nonché il bando, il disciplinare e gli ulteriori atti di gara
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante e aggiudicataria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa seconda classificata ha impugnato l'aggiudicazione del lotto 2 e gli atti presupposti, chiedendone la sospensione cautelare, l'eventuale caducazione del contratto, il subentro e il risarcimento del danno. Nel corso della fase cautelare, SOGIN e l'aggiudicataria hanno eccepito l'incompetenza territoriale del TAR Lazio in favore del TAR Piemonte, rilevando che il servizio relativo al lotto 2 si svolge interamente presso il sito di Trino, in Piemonte. Il TAR ha esaminato prioritariamente tale questione processuale.
La decisione
Il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del TAR Piemonte. Ha ritenuto che, nelle gare articolate in più lotti, gli atti relativi a ciascun lotto costituiscano l'oggetto di una procedura distinta, sebbene riconducibile a un unico impulso della stazione appaltante. La competenza territoriale deve quindi essere determinata in base all'efficacia spaziale degli atti impugnati: poiché il servizio del lotto 2 è interamente localizzato in Piemonte, la controversia spetta al TAR Piemonte. La stessa conclusione vale per l'impugnazione del bando, il cui eventuale annullamento produrrebbe effetti limitati al lotto controverso. Gli eventuali riflessi sulle graduatorie o sull'assegnazione di altri lotti sono effetti secondari, da valutare eventualmente dai TAR competenti per gli altri servizi regionalmente localizzati. La causa potrà essere riassunta davanti al TAR Piemonte nel termine perentorio previsto dalla legge. Le spese della fase sono state compensate in ragione delle oscillazioni giurisprudenziali sulla questione.
Norme richiamate
Disciplina la dichiarazione di incompetenza territoriale e consente la prosecuzione della causa davanti al giudice indicato, mediante riassunzione nel termine perentorio di legge.
Richiamato quale fondamento della trattazione della domanda cautelare incidentale, senza che il TAR esamini nel merito il fumus boni iuris o il periculum in mora.
Massime di principio
- Nelle gare suddivise in più lotti, gli atti riferiti a ciascun lotto costituiscono l'oggetto di una procedura distinta, anche quando la gara deriva da un unico bando e da un unico impulso della stazione appaltante.
- La competenza territoriale nelle controversie relative a un singolo lotto di gara si determina in base all'efficacia spaziale dell'atto impugnato e, quando il servizio è interamente localizzato in una Regione, spetta al TAR di quella Regione.
- L'impugnazione del bando nell'ambito di una controversia riferita a un solo lotto non radica la competenza presso il TAR competente per la sede della stazione appaltante, se l'eventuale annullamento del bando produce effetti soltanto con riguardo al lotto controverso.
- Gli effetti indiretti che la decisione su un lotto può produrre sulla graduatoria o sull'assegnazione di altri lotti non modificano il criterio della localizzazione territoriale del servizio; tali effetti possono essere valutati, ove occorra, dai giudici competenti per gli altri lotti.
- Quando il servizio relativo a un lotto si estende sul territorio di due o più Regioni, la competenza territoriale può radicarsi presso il TAR Lazio competente per gli atti della stazione appaltante con efficacia ultraregionale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 1107/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 1109/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 190/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 191/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 192/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 193/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →