Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 06180/2025 del 14/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna per evasione dagli arresti domiciliari. Ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione sostenendo che la Corte territoriale avrebbe erroneamente negato la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. e avrebbe altresì negato ingiustificatamente la sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria. In particolare, ha contestato la valutazione di intensità del dolo e la mancata concessione della sostituzione della pena, lamentando che la decisione non avrebbe considerato adeguatamente la sua posizione personale e sanzionatoria.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso perché i motivi sono stati ritenuti manifestamente infondati. Ha ritenuto immune da censure la motivazione sulla mancata applicazione dell'art. 131-bis c.p., poiché la Corte di appello aveva logicamente valorizzato l'intensità del dolo, la falsità addotta sulle ragioni dell'allontanamento e i precedenti penali dell'imputato. Ha inoltre ritenuto legittima la mancata sostituzione della pena detentiva, rilevando che la richiesta non era stata supportata da elementi sul reddito e sulle condizioni economiche e che il giudice di merito aveva correttamente considerato i precedenti penali e la particolare inclinazione a delinquere ai fini della valutazione discrezionale ex art. 133 c.p. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    La particolare tenuità del fatto può essere esclusa quando la condotta presenti una significativa intensità del dolo e il quadro complessivo, compresi i precedenti penali, deponga per una minore meritevolezza del beneficio.

  • art. 133 c.p.

    Nella valutazione delle pene sostitutive il giudice esercita un potere discrezionale vincolato ai criteri legali di commisurazione della pena, e la motivazione adeguata sul punto non è sindacabile in cassazione.

  • d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150

    Le modifiche introdotte in tema di pene sostitutive non eliminano il rilievo dei criteri di cui all'art. 133 c.p. nella decisione del giudice di merito.

  • art. 385 c.p.

    Il procedimento riguarda il delitto di evasione dagli arresti domiciliari.

Massime di principio

  • La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto può essere negata quando il giudice di merito motivi in modo non illogico sulla intensità del dolo e sui precedenti penali dell'imputato.
  • Ai fini della sostituzione della pena detentiva breve, il giudice deve valutare i criteri di cui all'art. 133 c.p., compresi i precedenti dell'imputato e la sua capacità a delinquere; una motivazione adeguata su tale giudizio discrezionale non è censurabile in cassazione.
  • La richiesta di pena sostitutiva deve essere supportata da elementi concreti relativi alle condizioni economiche dell'imputato quando la natura della sostituzione richieda tale verifica.
  • In sede di legittimità è inammissibile il ricorso che si limiti a riproporre censure generiche o a contestare valutazioni di merito sorrette da motivazione logica e coerente.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniMisure alternative
RamiProcesso penaleEsecuzione penale
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.