Cassazione Penale, Sentenza n. 33539/2026 del 14/09/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (amministrazione penitenziaria)
La controversia
Il detenuto, sottoposto al regime speciale previsto dall'art. 41-bis ord. pen., aveva proposto reclamo ex art. 35-bis della legge n. 354 del 1975 contro il trattamento penitenziario. Il Magistrato di sorveglianza aveva disposto che l'Amministrazione consentisse l'acquisto, tramite impresa di mantenimento, di un lettore compact disc e di tre compact disc musicali, nonché l'utilizzo dell'apparecchio nella camera detentiva senza limiti di orario. Il Tribunale di sorveglianza aveva rigettato il reclamo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, ritenendo conciliabili tale autorizzazione e le esigenze organizzative dell'istituto, anche mediante una regolamentazione del numero di compact disc acquistabili e lo scaglionamento delle consegne. L'Amministrazione ha proposto ricorso per cassazione deducendo, con il primo motivo, la violazione dell'art. 41-bis ord. pen. e la falsa applicazione dell'art. 14 della circolare del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del 2 ottobre 2017, lamentando che il Tribunale avesse omesso una verifica concreta dell'incidenza dell'autorizzazione sull'organizzazione carceraria, sulle risorse umane e materiali necessarie per la messa in sicurezza dei lettori e per il controllo dei supporti musicali. Con il secondo motivo ha contestato l'autorizzazione all'utilizzo del lettore per ventiquattro ore, evidenziando la minore intensità della vigilanza nelle ore serali e notturne e la previsione regolamentare del ritiro degli oggetti potenzialmente sensibili in tale fascia oraria.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto entrambi i motivi. Ha ribadito che, nel regime ex art. 41-bis ord. pen., l'autorizzazione all'acquisto e alla detenzione di lettori e compact disc musicali può essere negata quando, per l'incidenza sull'organizzazione dell'istituto e per l'impiego di risorse umane e materiali, non sia possibile assicurare la messa in sicurezza dei dispositivi e la verifica dei supporti. Il Tribunale di sorveglianza non aveva superato le criticità specificamente rappresentate dall'Amministrazione e aveva finito per sostituirsi all'organo amministrativo nell'esercizio del potere di organizzazione della vita dell'istituto, suggerendo soluzioni rientranti nella discrezionalità gestionale dell'Amministrazione. La Corte ha inoltre ritenuto illegittima l'autorizzazione all'uso del lettore senza limitazioni nell'orario notturno, poiché, a fronte di una motivata valutazione dell'istituto sulle difficoltà organizzative e di sicurezza, il giudice di sorveglianza non può compiere una valutazione sostitutiva salvo che il rifiuto amministrativo sia manifestamente irragionevole. L'ordinanza del Tribunale di sorveglianza e quella del Magistrato di sorveglianza sono state annullate senza rinvio.
Norme richiamate
regime penitenziario differenziato
Il regime speciale giustifica limitazioni e soluzioni organizzative funzionali a impedire comunicazioni con l'esterno e il mantenimento di collegamenti con l'ambiente delinquenziale di provenienza; l'autorizzazione a lettori e compact disc è subordinata alla concreta possibilità di garantirne la sicurezza e il controllo.
art. 35-bis legge 26 luglio 1975, n. 354
Costituisce il rimedio mediante il quale il detenuto aveva contestato il trattamento penitenziario e ottenuto i provvedimenti poi impugnati dall'Amministrazione.
art. 14 della Circolare del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del 2 ottobre 2017
È stata invocata dall'Amministrazione in relazione alle modalità di gestione e controllo degli oggetti e dei supporti musicali, ma la Corte non ne espone autonomamente il contenuto.
art. 6 della Circolare del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del 2 ottobre 2017
La previsione del ritiro in orario serale e notturno degli oggetti potenzialmente sensibili è ritenuta coerente con le esigenze di sicurezza e con la minore intensità della vigilanza in tali fasce orarie.
Massime di principio
- Nel regime penitenziario differenziato ex art. 41-bis ord. pen., l'Amministrazione può negare l'autorizzazione all'acquisto e alla detenzione di lettori e compact disc musicali quando, in concreto, l'impiego di risorse umane e materiali necessario per la messa in sicurezza dei dispositivi e per la verifica dei supporti renda inesigibili o eccessivamente gravosi gli adempimenti richiesti.
- Il giudice di sorveglianza, nel bilanciare il diritto del detenuto al trattamento e le esigenze di sicurezza e organizzazione dell'istituto, non può sostituirsi all'Amministrazione nelle scelte propriamente gestionali né imporre soluzioni organizzative rientranti nella discrezionalità amministrativa, salvo che il rifiuto sia fondato su una motivazione manifestamente irragionevole.
- A fronte di una motivata valutazione dell'istituto penitenziario sulle difficoltà organizzative e di sicurezza, l'autorizzazione all'uso di un lettore compact disc senza limitazioni durante l'orario notturno non può essere imposta dal giudice di sorveglianza mediante una valutazione sostitutiva.
- Le limitazioni proprie del regime ex art. 41-bis non integrano un'ingiustificata maggiore afflittività quando perseguono esigenze di sicurezza coerenti con la finalità di impedire comunicazioni con l'esterno e collegamenti con l'ambiente delinquenziale di provenienza e il diritto perseguito possa essere esercitato mediante strumenti alternativi consentiti.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33424/2026 del 14/09/2026
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33444/2026 del 14/09/2026
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33447/2026 del 14/09/2026
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33515/2026 del 14/09/2026
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33518/2026 del 14/09/2026
- Sentenza penale · 14 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 33523/2026 del 14/09/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →