Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 36456/2021 del 24/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (controparte)

La controversia

Le ricorrenti hanno proposto ricorso per correzione di errori materiali avverso la sentenza della Corte di cassazione n. 17929/2020. Hanno dedotto: (1) che la Corte non avrebbe pronunciato sul secondo motivo del ricorso principale e che avrebbe erroneamente ritenuto assorbito il terzo motivo per effetto del rigetto del primo, mentre tra i motivi vi sarebbe stato un diverso rapporto di connessione; (2) che il quarto e il quinto motivo del ricorso principale non erano connessi, dipendenti o conseguenti rispetto al primo motivo rigettato; (3) che sarebbe stata omessa la pronuncia sulla domanda di cancellazione e risarcimento proposta ai sensi dell'art. 89 c.p.c. nella memoria del 18 marzo 2019. La Corte ha esaminato la domanda come ricorso ex artt. 391-bis e 287 c.p.c. per correzione di errore materiale.

La decisione

La Corte ha ritenuto che le censure non riguardassero errori materiali, ma asseriti errori di giudizio, omesse pronunce e errata valutazione dell'oggetto dei motivi di ricorso. Ha quindi escluso la possibilità di correzione ai sensi degli artt. 287 e 391-bis c.p.c., perché mancava un mero difetto di corrispondenza tra ideazione del giudice e sua rappresentazione grafica, rilevabile ictu oculi dal testo del provvedimento. Ne è conseguita la declaratoria di inammissibilità del ricorso, senza statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 89 c.p.c.

    La richiesta di cancellazione delle espressioni sconvenienti e della correlata tutela risarcitoria, se non accolta, non può essere fatta valere come errore materiale correggibile; la mancata pronuncia sul punto non integra, di per sé, svista materiale.

  • art. 287 c.p.c.

    La correzione è ammissibile solo per errori materiali o di calcolo, cioè per un mero difetto di corrispondenza tra volontà del giudice e sua materiale esternazione.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il rimedio di correzione degli errori materiali è applicabile anche ai provvedimenti della Corte di cassazione, ma nei soli limiti degli errori materiali emendabili.

  • art. 380-bis c.p.c.

    È stata seguita la procedura camerale prevista per la trattazione del ricorso ritenuto inammissibile dal relatore.

  • art. 89 c.p.c.

    Il mancato esercizio del potere discrezionale di cancellazione non è deducibile come errore materiale di correzione.

Massime di principio

  • Il procedimento di correzione degli errori materiali non può essere utilizzato per rimettere in discussione errori di giudizio, omesse pronunce o la valutazione del contenuto e della portata dei motivi di impugnazione.
  • È correggibile solo l'errore che consista in una divergenza immediatamente percepibile tra la decisione effettivamente assunta e la sua rappresentazione testuale, senza necessità di accertamenti interpretativi o valutativi.
  • Le doglianze relative a un'erronea dichiarazione di assorbimento dei motivi, alla pretesa omissione di pronuncia o al mancato esercizio del potere ex art. 89 c.p.c. non integrano, di regola, errore materiale emendabile.
  • Quando la sentenza di cassazione è con rinvio, eventuali questioni o eccezioni non esaminate possono, nei limiti del giudizio di rinvio, essere riesaminate dal giudice del rinvio, non attraverso il rimedio della correzione materiale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.