Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5113/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del T.R.G.A. - Sezione Autonoma di Bolzano n. 00110/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202507434

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TRGA - Sezione autonoma di Bolzano e, in via originaria, ordinanza sindacale di demolizione di una baita in legno e manufatti annessi realizzati senza titolo abilitativo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È controversa l’ordinanza sindacale con cui il Comune ha disposto la demolizione di una baita in legno e dei manufatti annessi, realizzati in assenza di titolo abilitativo, nonché il ripristino dello stato dei luoghi. La destinataria dell’ordinanza ha impugnato la sentenza di primo grado che si è pronunciata sulla legittimità dell’ingiunzione demolitoria. Nel corso del giudizio d’appello, il Comune ha comunicato di avere esaminato favorevolmente il progetto presentato per la sanatoria dell’abuso, residuando soltanto l’acquisizione del parere legale dell’Ufficio amministrativo per il territorio e il paesaggio. L’appellante ha quindi chiesto il rinvio dell’udienza, prospettando la possibile improcedibilità dell’appello; il Comune ha aderito, mentre il controinteressato si è opposto, sostenendo che l’eventuale sanatoria non sarebbe idonea a incidere sulla legittimità dell’ordinanza di demolizione.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito l’appello nel merito, ma ha accolto l’istanza di rinvio ai sensi dell’art. 73, comma 1-bis, c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che l’eventuale futuro provvedimento di concessione della sanatoria possa produrre effetti sull’esecutività dell’ingiunzione demolitoria e, pertanto, sia necessario consentire il perfezionamento della procedura di sanatoria prima della decisione. L’udienza pubblica è stata rinviata al 19 novembre 2026. Non è stata adottata alcuna decisione sull’improcedibilità dell’appello né sulla legittimità dell’ordinanza di demolizione.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    La disposizione è stata ritenuta applicabile per accogliere l’istanza di rinvio dell’udienza, in ragione della sopravvenienza rappresentata dalla procedura di sanatoria ancora in corso.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo avente a oggetto un’ingiunzione di demolizione, sopravviene una procedura di sanatoria dell’abuso non ancora perfezionata, il giudice può rinviare la trattazione per consentire la definizione del procedimento, qualora l’eventuale rilascio della sanatoria possa incidere sull’esecutività dell’ingiunzione demolitoria.
  • La pendenza di una procedura di sanatoria favorevolmente istruita, ma non ancora conclusa per la mancanza di un parere necessario, non determina automaticamente l’improcedibilità dell’impugnazione dell’ordinanza di demolizione; tale effetto deve essere valutato dopo il perfezionamento della procedura e alla luce del suo esito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioDecisione e riti speciali
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.