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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6327/2023 del 15/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza del Tribunale di Palermo che lo aveva condannato per possesso di tabacco lavorato estero introdotto in territorio nazionale senza pagamento dei diritti di confine. Denunciava nullità della notifica del decreto di citazione a giudizio perché la citazione era stata notificata presso il difensore d'ufficio, ai sensi dell'art. 161, comma 4, c.p.p., mentre egli aveva previamente eletto domicilio per le notificazioni presso la propria residenza (verbale del 27/12/2015, via Margio Secco n.17, Santa Croce Camerina). Il successivo verbale di identificazione del 03/05/2016 conteneva un errore nella compilazione (casella barrata ma senza effettiva elezione di domicilio nello studio del difensore), per cui il ricorrente sosteneva che la notifica al difensore d'ufficio era priva di efficacia e doveva ritenersi nullità assoluta ai sensi degli artt. 178 e 179 c.p.p.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendolo fondato. Ha affermato che la notifica del decreto di citazione eseguita presso il difensore d'ufficio, anziché nel domicilio eletto dall'imputato, integra una nullità assoluta (art. 179 c.p.p.) non sanabile e deducibile anche per la prima volta in sede di legittimità. Esaminando la documentazione, la Corte ha ritenuto valida l'elezione di domicilio effettuata il 27/12/2015 e ha giudicato irrilevante e viziato il successivo verbale di identificazione del 03/05/2016, ove non risultava una reale nomina del difensore di fiducia né una corretta elezione di domicilio presso lo studio del difensore d'ufficio. Perciò la notifica era nulla, la sentenza di condanna veniva annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Palermo per il prosieguo.

Norme richiamate

  • art. 161, comma 4, cod. proc. pen.

    Consente la notifica presso il difensore. Tuttavia, se l'imputato ha eletto domicilio diverso, la notifica al difensore d'ufficio ai sensi di questo articolo non sostituisce la notifica nel domicilio eletto e può essere nulla se non è stata preceduta dal rituale tentativo di notificazione all'indirizzo eletto.

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Disciplina le modalità di notifica e le conseguenze delle relative irregolarità; richiamato nel gravame come norma sul corretto svolgimento delle notificazioni.

  • art. 179, comma 1, cod. proc. pen.

    Prevede la nullità assoluta degli atti di cui alla normativa sulle notifiche quando la notificazione non è stata eseguita nei modi prescritti; la Corte ha applicato questa norma ritenendo la citazione a giudizio nulla per la notifica effettuata in luogo diverso dal domicilio eletto.

  • art. 291-bis d.P.R. n. 43/1973

    Norma sostanziale cui era stata ascritta la condotta originaria (il possesso/introduzione di tabacco lavorato estero senza pagamento dei diritti di confine).

  • art. 293 d.P.R. n. 43/1973

    Ulteriore norma sostanziale richiamata nella sentenza di condanna originaria relativa alle violazioni doganali collegate al tabacco.

Massime di principio

  • Se l'imputato ha eletto un domicilio per le notificazioni, la notifica del decreto di citazione deve essere eseguita a quell'indirizzo; la notifica al difensore d'ufficio non sostituisce la notifica al domicilio eletto.
  • La notifica del decreto di citazione eseguita presso il difensore d'ufficio in luogo del domicilio eletto integra una nullità assoluta (art. 179 c.p.p.), insanabile, che può essere fatta valere anche per la prima volta in Cassazione.
  • È fondamentale verificare la documentazione relativa all'elezione di domicilio e ai verbali di identificazione: errori materiali o caselle barrate senza effettiva nomina del difensore non modificano l'elezione di domicilio già effettuata.
  • Esiste una distinzione rilevante tra difensore di fiducia e difensore d'ufficio: nel caso del difensore d'ufficio non può presumersi la conoscenza dell'atto da parte dell'imputato per il solo rapporto fiduciario, e quindi la notifica al difensore d'ufficio non è automaticamente valida se esiste un domicilio eletto.
  • In situazioni analoghe, la strategia difensiva può consistere nel proporre eccezione di nullità della notifica e, se accertata, ottenere l'annullamento della sentenza e la rinnovazione del procedimento secondo le regole di notifica.

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