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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 10014/2023 del 09/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente aveva chiesto l'affidamento in prova al servizio sociale e la detenzione domiciliare durante l'espiazione di una pena di 3 anni per rapina aggravata. Il Tribunale ha ritenuto inammissibile la detenzione domiciliare in ragione della natura ostativa del reato e per un episodio di detenzione illecita di stupefacenti rilevato il 20/12/2021; l'affidamento in prova, sebbene ammissibile, è stato respinto per insufficiente periodo di osservazione (circa due settimane), per il limitato avvio del trattamento rieducativo, per l'assenza di elementi che dimostrassero un pregiudizio derivante dalla prosecuzione della detenzione e per la mancanza di elementi favorevoli su un giudizio prognostico positivo sulla recidiva. Inoltre il Tribunale ha ritenuto di dover valutare ulteriormente l'idoneità del domicilio e dell'attività lavorativa segnalata.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso infondato e ha confermato l'ordinanza del Tribunale di sorveglianza. La Corte ha richiamato l'ampia discrezionalità del giudice di sorveglianza nella valutazione delle misure alternative, richiedendo tuttavia una motivazione che valorizzi i risultati del trattamento individualizzato e la condotta intramuraria. Ha ritenuto la motivazione del Tribunale non manifestamente illogica né incompleta, abbia considerato gli elementi di rischio (tra cui il rinvenimento di stupefacente in carcere) e la brevità dell'osservazione e del percorso trattamentale, giustificando il rigetto delle richieste.

Norme richiamate

  • art. 71-ter Ordinamento penitenziario

    Norma richiamata in relazione ai presupposti per l'ammissione alle misure alternative; la Corte valuta la corretta applicazione dei criteri di ammissibilità e dei limiti previsti dalla disciplina

  • Sez. 1, n. 775 del 06/12/2013, Angilletta

    Giurisprudenza che conferma l'obbligo per il giudice di sorveglianza di motivare il giudizio prognostico sulla base dell'esame scientifico della personalità e dei risultati del trattamento individualizzato

  • Sez. 1, n. 6680 del 22/11/2000, Saias

    Principio secondo cui precedenti e informative di polizia, da soli, non bastano per escludere le misure alternative; è necessaria una valutazione complessiva dei risultati dell'osservazione e della condotta intramuraria

  • Sez. 1, n. 31420 del 05/05/2015

    Sottolinea che la valutazione prognostica deve tenere conto della condotta attuale e dei comportamenti tenuti successivamente all'inizio del trattamento, essenziali per valutare il percorso di recupero e il rischio di recidiva

Massime di principio

  • Il giudice di sorveglianza ha ampia discrezionalità nell'ammettere misure alternative, ma deve motivare il giudizio prognostico con riferimento ai risultati del trattamento individualizzato e alla condotta intramuraria.
  • Un periodo di osservazione molto breve e l'avvio limitato del percorso trattamentale possono giustificare il rigetto dell'affidamento in prova per mancanza di elementi che attestino un processo di recupero.
  • Il rinvenimento di sostanze stupefacenti durante il periodo di carcerazione, anche se di modesta entità, incide negativamente sulla valutazione della pericolosità e può ostare all'ammissione alle misure alternative.
  • Se il ricorrente produce relazioni positive dell'istituto penitenziario o documentazione favorevole, il Tribunale deve esplicitarne la valutazione; l'omessa considerazione puntuale di documenti rilevanti può costituire motivo di doglianza, ma non sempre sufficiente a ribaltare il giudizio se la motivazione è complessivamente adeguata.
  • Per aumentare le chances di accoglimento, il detenuto dovrebbe documentare l'idoneità del domicilio e dell'offerta di lavoro, richiedere un congruo periodo di osservazione e contestualizzare eventuali contestazioni (es. precisando se lo stupefacente è stato detenuto al momento dell'ingresso o durante la detenzione).

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