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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40146/2022 del 24/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza di conferma della condanna per il delitto di rapina impropria emessa dal Tribunale di Foggia (sent. 08/10/2012). Il ricorrente contestava la motivazione ritenuta insufficiente e contraddittoria: la sentenza di appello si sarebbe fondata esclusivamente sulle dichiarazioni della persona offesa, in contrasto con altri elementi probatori (tra cui una certificazione medica che attestava lesioni subite dal ricorrente), mancava l'elemento soggettivo e la necessaria immediatezza tra la sottrazione e la condotta violenta; inoltre si chiedeva il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, negate dalla Corte territoriale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto il primo motivo reiterativo e manifestamente infondato, rilevando che la Corte d'Appello aveva adeguatamente motivato la decisione valutando la dinamica (la persona offesa aveva inseguito il ricorrente e lo aveva raggiunto nel luogo in cui intendeva vendere parte della refurtiva, giustificando l'immediatezza della condotta violenta) e i riscontri testimonali sulle lesioni derivanti dalla colluttazione. Il secondo motivo è stato giudicato generico e privo di elementi concreti a sostegno delle attenuanti generiche; la Corte territoriale aveva invece indicato l'assenza di elementi favorevoli al loro riconoscimento. Per l'inammissibilità del ricorso il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 8, dl. 28 ottobre 2020, n. 137, conv. con mod. nella L. n. 176/2020

    Norma richiamata per disciplinare le forme di esame del ricorso nel periodo emergenziale; la Corte ha dichiarato di aver proceduto secondo le forme previste da tale disposizione

  • art. 16, dl. 30 dicembre 2021, n. 228, conv. con mod. nella L. 25 febbraio 2022, n. 15

    Richiamata per l'applicabilità delle forme processuali previste dalle disposizioni citate; ha consentito l'applicazione delle regole speciali richiamate

  • art. 616 c.p.p.

    Consente la condanna alla Cassa delle ammende in caso di ricorso manifestamente infondato o con profili di colpa nella sua proposizione; la Corte ha disposto il versamento di euro 3.000 valutando la colpa del ricorrente

  • Giurisprudenza di legittimità citata (Sez. 2, n. 43764 del 04/10/2013, Mitrovic)

    Principio sulla ricostruzione dell'immediatezza tra sottrazione e condotta violenta quando il danneggiato insegue e raggiunge l'autore della sottrazione

  • Giurisprudenza di legittimità citata (Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Boutartour)

    Richiama il divieto di proporre in Cassazione motivi già esaminati e riproposti senza un'effettiva contestazione della decisione impugnata (divieto di mera reiterazione/riassunzione delle censure di merito)

  • Giurisprudenza di legittimità citata (Sez. 5, n. 43952 del 13/04/2017, Pettinelli; Sez. 3, n. 1913 del 20/12/2018, Carillo; Sez. 2, n. 23903 del 15/07/2020, Marigliano)

    Indirizzo secondo cui il diniego delle circostanze attenuanti generiche è adeguatamente motivato se il giudice indica gli elementi ostativi al riconoscimento; l'apporto probatorio e la motivazione devono essere concreti e non astratti

Massime di principio

  • La Cassazione non riesamina i fatti se la Corte territoriale ha esposto una motivazione congrua: doglianze reiterative rispetto all'appello sono inammissibili
  • La testimonianza della persona offesa può essere sufficiente se accompagnata da elementi fattuali e testimonianze di contesto che ne confermino la ricostruzione (per esempio inseguimento, luogo del rintraccio, colluttazione e lesioni accertate)
  • L'immediatezza tra sottrazione e condotta violenta può sussistere anche quando la violenza si verifica in luogo diverso dalla sottrazione, se è il compimento immediato di un inseguimento finalizzato al recupero o al recupero della refurtiva
  • Le richieste di riconoscimento di circostanze attenuanti generiche devono essere formulate con elementi concreti e specifici: deduzioni generiche sono inidonee
  • Proporre in Cassazione ragioni già esaminate e respinte dai giudici di merito, senza affrontare direttamente le argomentazioni della decisione impugnata, espone il ricorrente al rigetto per inammissibilità e a sanzioni pecuniarie

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