Cassazione Civile, Ordinanza n. 10987/2023 del 26/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)
La controversia
La controversia nasce dall'espropriazione di terreni siti nel Comune di Massa, località Bondano, per la realizzazione dell'"Ospedale Unico Apuano" e di opere accessorie. I proprietari chiedevano una maggiore indennità di esproprio rispetto a quella offerta, sostenendo che i suoli dovessero essere considerati edificabili o comunque suscettibili di valorizzazione in ragione della destinazione impressa dalla variante urbanistica e della presenza di strutture realizzabili nell'area, anche a iniziativa non pubblica. La Corte d'appello aveva invece ritenuto che la variante fosse un vincolo particolare preordinato all'esproprio, da neutralizzare ai fini indennitari, e che dovesse prendersi a riferimento la precedente disciplina urbanistica del PRG, qualificando le aree come sostanzialmente inedificabili per vincolo idrogeologico, pur stimandone il valore venale con un indice edificatorio basso e un deprezzamento. Con il primo motivo di ricorso principale si denunciava violazione degli artt. 32 e 37 d.P.R. 327/2001 e delle NTA del PAI, per avere escluso l'edificabilità a causa del vincolo idrogeologico e per non avere considerato che il vincolo era finalizzato a interventi di prevenzione idraulica non attuati, venendo meno con il diverso assetto poi realizzato; si sosteneva inoltre che l'area potesse ospitare servizi a reddito. Con il secondo motivo si lamentava violazione delle norme sull'interpretazione delle disposizioni di legge e delle NTA, assumendo che la variante del 2003 fosse stata male interpretata: essa non avrebbe escluso in generale l'iniziativa privata, ma solo per alcune strutture funzionali all'assistenza sociale. La resistente proponeva ricorso incidentale contro la liquidazione dell'indennità di occupazione temporanea, deducendo violazione dell'art. 50 d.P.R. 327/2001 per avere la Corte d'appello parametrato l'importo all'indennità di esproprio comprensiva anche del valore dei soprassuoli.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato sia il ricorso principale sia il ricorso incidentale. Ha ritenuto che le censure principali fossero in parte inammissibili e comunque infondate, perché la Corte territoriale non aveva applicato in modo rigido una qualificazione formale di inedificabilità, ma aveva comunque valutato il valore venale concreto dei terreni, coerentemente con gli artt. 32 e 37 d.P.R. 327/2001. Ha inoltre osservato che la tesi dei proprietari tendeva in modo non coerente a invocare la variante urbanistica solo per gli aspetti favorevoli, senza adeguatamente scalfire la qualificazione del vincolo come preordinato all'esproprio; quanto alla pretesa edificabilità privata, la Corte ha ritenuto la censura inammissibile, poiché basata su una diversa interpretazione delle NTA non sindacabile in cassazione. Quanto al ricorso incidentale, è stato ritenuto infondato: correttamente la Corte d'appello aveva incluso nella base di calcolo dell'indennità di esproprio anche il pregiudizio per i soprassuoli, sicché tale importo poteva riflettersi anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione. Le spese sono state compensate per la reciproca soccombenza e la Corte ha dato atto dell'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
art. 32 d.P.R. n. 327 del 2001
Ai fini della stima dell'indennità di esproprio occorre considerare le specifiche caratteristiche del bene ed escludere la valutazione degli effetti del vincolo preordinato all'esproprio, sia positivi sia negativi, connessi alla realizzazione dell'opera prevista.
art. 37 d.P.R. n. 327 del 2001
L'indennità di esproprio va ancorata al concreto valore venale del bene.
art. 50 d.P.R. n. 327 del 2001
L'indennità di occupazione temporanea va determinata avendo riguardo al parametro dell'indennità di esproprio.
art. 12 delle disposizioni sulla legge in generale
Richiamato nel motivo di ricorso per contestare l'interpretazione delle NTA, senza che la censura sia stata accolta.
art. 29 delle NTA
Interpretato nel senso che le strutture previste per l'area erano riservate all'ente sanitario e funzionali all'attività ospedaliera, non essendo limitate alle sole attività di volontariato e assistenza sociale.
artt. 10 e 11 delle NTA del Piano di Assetto Idrogeologico del Bacino Regionale Toscana Nord
Richiamati per contestare la sussistenza e l'effetto del vincolo idrogeologico sull'area espropriata.
art. 13, comma 1 quater, d.P.R. n. 115 del 2002
È stato dato atto dei presupposti processuali per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte di entrambe le parti soccombenti.
Massime di principio
- Nella determinazione dell'indennità di esproprio il giudice deve avere riguardo al valore venale concreto del bene e alle sue caratteristiche effettive, senza attribuire rilievo agli effetti del vincolo preordinato all'esproprio connessi all'opera pubblica prevista.
- Il divieto di considerare il vincolo preordinato all'esproprio opera in modo neutro: impedisce di valorizzare sia gli incrementi sia i decrementi di valore derivanti da quel vincolo o dall'opera da realizzare.
- Quando la disciplina urbanistica prevede destinazioni o interventi funzionali alla realizzazione di un'opera pubblica riservati all'iniziativa pubblica o dell'ente attuatore, tali previsioni non sono equiparabili alla edificabilità rilevante ai fini indennitari come espressione dello jus aedificandi del proprietario.
- In cassazione non è censurabile, se sorretta da argomentazione plausibile, la valutazione di merito che interpreti le NTA nel senso di attribuire a una certa zona un assetto funzionale all'opera pubblica e non all'iniziativa privata generalizzata.
- Ai fini dell'indennità di occupazione legittima, il parametro di riferimento è l'indennità di esproprio; pertanto, ove nel valore del bene siano stati correttamente computati anche i soprassuoli incidenti sulla sua identità fisica e urbanistica, tale componente può riflettersi anche sul calcolo dell'indennità di occupazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10908/2023 del 26/04/2023
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10912/2023 del 26/04/2023
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10916/2023 del 26/04/2023
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10919/2023 del 26/04/2023
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10926/2023 del 26/04/2023
- ordinanza_civile · 26 apr 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 10927/2023 del 26/04/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →