Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 13670/2025 del 08/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. Dal testo non emerge un riesame del merito della responsabilità, ma solo una pronuncia processuale di inammissibilità sulla doglianza relativa al trattamento sanzionatorio.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Genova. Dal testo emerge che in appello erano stati dedotti, oltre all'insussistenza del reato, anche la contestazione della recidiva ritenuta e il mancato riconoscimento della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p. In sede di legittimità, però, il ricorso si è concentrato sulla sola dedotta eccessività della pena. La Corte ha ritenuto tale censura inammissibile perché non era stata oggetto di specifico motivo di gravame in appello.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    Richiamato come causa di non punibilità invocata nei precedenti gradi di giudizio, ma non oggetto della censura ritenuta ammissibile in cassazione nel testo esaminato.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione non possono essere introdotte censure nuove, se la questione non è stata devoluta con specifico motivo in appello.
  • La doglianza sull'eccessività della pena è inammissibile quando non risulta proposta come autonomo motivo di gravame nel giudizio di merito.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende, secondo quanto disposto dalla Corte.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.