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Ordinanza

Ordinanza n. 43/2026 - Torino, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza del 20/10/2025 n. 61, avente per oggetto «Ordine di urgente messa in sicurezza del sedime stradale sito in frazione Vaglierano Basso, di “strada della ferrovia” e ripristino del manto stradale a garanzia del transito veicolare pedonale» emessa a carico di R.F.I. s.p.a., ad essa ordinando «di provvedere immediatamente e comunque entro 30 giorni dal ricevimento della presente: alla messa in sicurezza del sedime in oggetto mediante il ripristino del manto stradale a garanzia del transito veicolare e pedonale nonché ad assumere tutte le cautele necessarie per garantire da ogni possibile danno la pubblica e privata incolumità» e di ogni atto ad essa presupposto, connesso e conseguenziale, anche se non conosciuto;

Giustizia amministrativa202503601

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza sindacale di urgente messa in sicurezza del sedime stradale e di ripristino del manto stradale, con prescrizioni a carico della società ricorrente

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, l'ordinanza comunale che le imponeva di mettere in sicurezza il sedime della cosiddetta strada della ferrovia, ripristinare il manto stradale e adottare cautele per la pubblica e privata incolumità. Il TAR rileva che la fondatezza delle censure di merito dipende dalla titolarità del sedime stradale, da accertare in capo alla società o al Comune, questione di natura civilistica e di difficile delibazione in sede cautelare. La ricorrente aveva inoltre dedotto un interesse alla sospensione degli effetti dell'ordinanza, ma prima della proposizione del ricorso aveva già eseguito il ripristino del manto stradale.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare per manifesta carenza del periculum in mora. L'intervento di ripristino eseguito dalla società è stato ritenuto prima facie sostanzialmente satisfattivo delle prescrizioni dell'ordinanza, sicché gli eventuali effetti esecutivi residui non risultano idonei a provocare un apprezzabile pregiudizio. Le questioni relative alla proprietà del sedime e alle responsabilità, anche risarcitorie, non dipendono dal contenuto dispositivo dell'ordinanza né possono essere risolte attraverso la sospensione cautelare. Anche l'eventuale responsabilità risarcitoria derivante dalle condizioni del manto stradale è stata considerata meramente teorica ed eventuale, inidonea a fondare un interesse attuale alla cautela. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate, in ragione della peculiarità della controversia e del comportamento processuale ed extraprocessuale delle parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare richiede la sussistenza dei presupposti cautelari, tra cui un pregiudizio concreto e attuale; nel caso concreto il TAR ha escluso il periculum in mora e ha respinto la domanda di sospensione.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere respinta quando il ricorrente abbia già eseguito, prima della proposizione del ricorso, l'intervento imposto dal provvedimento impugnato e gli eventuali effetti esecutivi residui non siano idonei a cagionare un pregiudizio apprezzabile.
  • La prospettazione di future responsabilità risarcitorie meramente teoriche ed eventuali non integra un periculum in mora né un interesse attuale alla sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.
  • In sede cautelare, una questione di proprietà del bene oggetto dell'ordine amministrativo, avente natura civilistica e di difficile delibazione, non impone la sospensione del provvedimento quando il suo contenuto dispositivo non incida direttamente sulla titolarità del bene o sulle correlate responsabilità.
  • La sospensione cautelare non è utile a definire questioni relative alla proprietà del bene e alle responsabilità risarcitorie che non dipendono dal contenuto esecutivo del provvedimento impugnato.

Come è indicizzato

MaterieOrdinanze contingibili e urgentiTutela cautelare
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimazione e interesse a ricorrere

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