Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6222/2024 del 12/02/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del 18/04/2023 con cui il Giudice di Pace di Pavia aveva condannato l'imputato alla pena di euro 8.000,00 per il reato previsto dall'art. 14, comma 5 ter, del D.Lvo 286/1998. Il ricorso deduceva vizi di motivazione: la dichiarazione di responsabilità sarebbe stata espressa con un modulo prestampato privo di riferimenti concreti al caso e agli elementi di fatto; mancata e insufficiente motivazione sulla sussistenza della condotta tipica; mancata pronuncia o motivazione circa la richiesta di proscioglimento ai sensi dell'art. 34 D.Lgs. 274/2000; carenza di motivazione in ordine al trattamento sanzionatorio, che discostava dal minimo edittale.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso per i motivi di cui sopra. Ha ritenuto che la sentenza impugnata sia priva di motivazione personalizzata: il documento è un modulo prestampato con integrazioni a penna che non indica data e luogo del fatto, né gli elementi concreti su cui si è basata la dichiarazione di responsabilità. Anche il rigetto della richiesta di proscioglimento per particolare tenuità del fatto risultava privo di motivazione. Per tali carenze la motivazione è stata qualificata come meramente apparente e la sentenza è nulla. La censura sulla determinazione della pena è stata ritenuta assorbita. Il provvedimento impugnato è annullato e la causa è rinviata per nuovo giudizio al Giudice di Pace di Pavia, in diversa persona fisica.

Norme richiamate

  • D.Lvo 286/1998 (Testo unico immigrazione), art. 14 comma 5 ter

    Norma indicata come fattispecie penalmente sanzionata in base alla quale è stata contestata la condotta all'imputato; la decisione impugnata lo ha applicato ma la Corte d'appello ha annullato la sentenza per vizi di motivazione, non per vizio di applicazione della norma in sé

  • D.Lgs. 274/2000, art. 34

    Riferimento alla norma invocata dalla difesa per ottenere una pronuncia favorevole (presumibilmente relativa a particolari effetti o discipline procedurali); la decisione rileva che la richiesta di pronunciare sentenza ai sensi di tale articolo era stata presentata ma il provvedimento impugnato non contiene motivazione concreta in ordine al diniego

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (sentenze richiamate)

    Sez. 3, n. 7160 del 07/11/2018 dep. 2019; Sez. 3, n. 20843 del 28/04/2011; Sez. 4, n. 31392 del 21/04/2010

    Predicati giurisprudenziali richiamati per il principio che la motivazione deve essere concreta e personalizzata; l'uso di formule astratte o moduli prestampati senza indicazione dei fatti e degli elementi di prova idonei a fondare la responsabilità rende la sentenza nullamente motivata

Massime di principio

  • La motivazione della sentenza deve essere specifica e personalizzata: il giudice deve indicare i fatti, le circostanze e gli elementi probatori sui quali fonda la dichiarazione di responsabilità. L'uso di moduli generici o formule astratte può determinare la nullità della decisione
  • Se la difesa formula espressamente la richiesta di proscioglimento per particolare tenuità del fatto, il giudice deve esaminare e motivare in ordine a quella richiesta; il semplice rigetto privo di motivazione è viziato
  • Vizi di motivazione relativi alla responsabilità e al mancato esame delle tesi difensive comportano annullamento e rinvio per nuovo giudizio, normalmente davanti a diverso giudice
  • La carenza motivazionale può essere dedotta anche in appello/ricorso e portare alla riforma dell'atto impugnato indipendentemente dalla valutazione della quantificazione della pena, se la decisione originaria non espone i presupposti della condanna
  • In situazioni analoghe è opportuno chiedere espressamente nella fase impugnatoria l'accertamento della nullità per vizio di motivazione e, in caso di modulistica o decisioni standard, documentare l'assenza di riferimenti fattuali concreti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.