Cassazione Penale, Sentenza n. 49655/2022 del 30/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna la qualificazione giuridica del fatto e denuncia un concorso apparente di norme: sostiene che gli elementi delle contravvenzioni previste dagli artt. 186 e 187 del codice della strada (guida in stato di ebbrezza/alterazione e guida sotto l'effetto di stupefacenti) siano contenuti nella fattispecie aggravata di cui all'art. 590‑bis c.2 c.p. (lesioni personali stradali gravi o gravissime aggravate dall'essere commesse dal conducente in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti), per cui la contravvenzione sarebbe assorbita e non concorrente.
La decisione
La Corte di legittimità ha ritenuto fondato il ricorso: ha affermato che la legge n.41/2016 ha creato una fattispecie autonoma e specializzante (art. 590‑bis) che, nella sua ipotesi aggravata riferita alla guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti, assorbe le contravvenzioni disciplinate dagli artt. 186 e 187 cod. strada. Per l'errata qualificazione giuridica del fatto viene meno il patto concordato; la Corte ha quindi annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Roma, in diversa composizione, per il prosieguo del procedimento.
Norme richiamate
La Corte interpreta il comma 2 come fattispecie aggravata specifica che riguarda il conducente che, ponendosi alla guida in stato di ebbrezza o alterazione da stupefacenti (richiamando gli artt. 186 e 187 c.d.s.), cagiona lesioni: tale fattispecie specializzante assorbe le contravvenzioni degli artt. 186 e 187, configurandosi come reato complesso.
La contravvenzione per guida in stato di ebbrezza è ritenuta assorbita quando la condotta è parte integrante della circostanza aggravante del reato di lesioni personali stradali di cui all'art. 590‑bis c.2.
Idem come per l'art. 186: la sanzione contravvenzionale non può concorrere con la fattispecie aggravata di cui all'art. 590‑bis quando sussiste sovrapposizione soggettiva e oggettiva delle condotte.
Riconosciuta dalla Corte come normativa che ha introdotto e strutturato la fattispecie autonoma di lesioni personali stradali (art. 590‑bis) con ipotesi aggravate riferite alla guida in stato di alterazione, con effetto assorbente rispetto alle contravvenzioni previste dal codice della strada.
Giurisprudenza: Sez.4, n.50325 del 10/10/2018 (K.), Rv. 274050 e Sez.4, n.26857 del 29/5/2018 (Vercesi), Rv. 273730
La Corte richiama precedenti che hanno già affermato che la condotta di guida in stato di ebbrezza costituisce circostanza aggravante dei delitti stradali e che, applicando la disciplina del reato complesso, si deve escludere la concorrenza con la contravvenzione dell'art. 186 c.d.s.
Massime di principio
- Quando l'art. 590‑bis c.p. comma 2 si applica (lesioni personali cagionate dal conducente in stato di ebbrezza o di alterazione da stupefacenti), le contravvenzioni degli artt. 186 e 187 c.d.s. sono assorbite e non possono concorrere come reati distinti.
- Se in sede di patteggiamento o di applicazione della pena su richiesta delle parti la qualificazione giuridica è errata per concorso apparente di norme, il patto può essere annullato perché viene meno la base giuridica dell'accordo.
- Il giudice deve verificare preventivamente la presenza di fattispecie speciali che assorbono reati contravvenzionali prima di dichiarare la sussistenza di più reati concorrenti o di omologare un patto.
- In casi analoghi la strategia difensiva può consistere nel far valere l'assorbimento delle contravvenzioni nell'ipotesi aggravata di 590‑bis: se accolta, può portare all'annullamento della condanna relativa alle contravvenzioni o alla revisione dell'accordo.
- La Corte può disporre l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata quando l'errore di qualificazione giuridica invalida il patto; tuttavia gli atti possono essere comunque trasmessi al giudice di prime cure per il prosieguo in diversa composizione.
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