Cassazione Penale, Sentenza n. 34357/2022 del 16/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso per cassazione stato dichiarato inammissibile; la ricorrente condannata al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 in favore della cassa delle Ammende.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza di conferma dell'annullamento del tribunale per concorso in tentata rapina aggravata, sostenendo violazione di legge per inosservanza dell'art. 195 n.4 c.p.p. e la utilizzazione di dichiarazioni ritenute "inutilizzabili" dell'agente operante; contestava inoltre la qualificazione giuridica del fatto, ritenendo che fosse più correttamente da qualificare come furto con strappo in quanto, a suo dire, mancava una violenza diretta a superare la resistenza del borsello. La Corte di Cassazione ha ritenuto che i motivi fossero nella sostanza generici e tesi a una rivalutazione del merito e non a censurare specifici vizi di legittimità; inoltre i мотивi ripetevano ragioni gi già esaminate e respinte in sede di appello senza un'analitica e autonoma critica delle ragioni di fatto e di diritto esposte dalla Corte territoriale. La Corte territoriale aveva invece motivato la responsabilità riconducendola alle dichiarazioni della persona offesa e alla testimonianza oculare che aveva indicato la donna agli agenti, i quali l'avevano immediatamente fermata.
Norme richiamate
Richiamata dalla ricorrente come norma che renderebbe inutilizzabili alcune dichiarazioni dell'agente; la Corte non ha ritenuto fondata la censura, osservando che la doglianza era generica e non specificamente diretta a dimostrare l'inutilizzabilità delle prove ai sensi della norma.
art. 591 c.p.p., comma 1, lett. c)
Applicata dalla Corte di Cassazione per dichiarare l'inammissibilità del ricorso: il motivo deve essere specifico e non ripetere o ignorare le dettagliate motivazioni del giudice del gravame; la genericità e la mancata correlazione con le ragioni della decisione impugnata configurano inammissibilità.
Massime di principio
- Un ricorso per cassazione deve individuare vizi di diritto chiari e specifici: non basta una generica richiesta di rivalutazione del compendio probatorio.
- Se si contesta l'utilizzabilità di dichiarazioni ai sensi dell'art. 195 c.p.p., occorre spiegare in che modo concreto e motivo per motivo tali dichiarazioni siano affette dai vizi previsti dalla norma.
- La distinzione tra rapina e furto con strappo richiede una valutazione precisa della natura della violenza: la rapina implica violenza o minaccia finalizzate a sottrarre la resistenza della vittima, mentre il furto con strappo puo' essere considerato quando la forza non sia diretta a vincere la resistenza della vittima ma avvenga in forme diverse; in cassazione va indicato chiaramente il vizio giuridico nella qualificazione.
- Non rilevano in cassazione questioni già esaminate e motivate dal giudice di merito a meno che non si dimostri la violazione di norme di diritto o l'insufficienza del motivo nella motivazione che configuri vizio di legittimità.
- Per ottenere l'ammissione del ricorso conviene concentrare le doglianze su errori di diritto, omissioni o contraddizioni della motivazione, fornendo un collegamento puntuale tra le censure e i passi motivazionali censurati.
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