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Ordinanza

Ordinanza n. 1310/2026 - Catania, Sezione 4

per l’accertamento del diritto al risarcimento del danno cagionato dalle ordinanze sindacali annullate con sentenza del C.G.A.R.S. n. 415 del 3 giugno 2024;

Giustizia amministrativa202401661

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione risarcitoria

Atto impugnato: ordinanze sindacali di requisizione dichiarate illegittime, con domanda di risarcimento del danno derivante anche dall'utilizzazione del bene requisito

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto al risarcimento dei danni cagionati da ordinanze sindacali già annullate. In precedenza, il TAR aveva riconosciuto una somma risarcitoria di € 21.129,82 sulla base degli esiti di una verificazione tecnica. Il CGARS, con sentenza n. 415 del 3 giugno 2024, riformando tale decisione, ha riconosciuto la giurisdizione del giudice amministrativo anche sulla domanda risarcitoria relativa all'utilizzazione della proprietà illegittimamente requisita. Per decidere sulla quantificazione complessiva del danno, comprensiva di tutte le componenti dedotte e del pregiudizio derivante dall'utilizzo del bene durante l'efficacia delle ordinanze illegittime, il TAR ha ritenuto necessario un supplemento di istruttoria.

La decisione

Il TAR ha disposto una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a., affidandola allo stesso tecnico dell'Agenzia del Demanio che aveva svolto la precedente verificazione. Il verificatore dovrà rideterminare il danno concretamente risarcibile in tutte le sue componenti, includendo il pregiudizio derivante dall'utilizzazione del bene requisito, e dovrà tenere conto degli esiti della verificazione già espletata. È stata prevista una relazione iniziale entro sessanta giorni dal conferimento dell'incarico, un termine di quindici giorni per le osservazioni delle parti e un ulteriore termine di quindici giorni per la relazione definitiva del verificatore. Non sono state disposte anticipazioni sul compenso, che sarà corrisposto dal Comune dopo l'espletamento dell'incarico, previa istanza documentata. La discussione è stata rinviata alla prima udienza pubblica di febbraio 2027; nessuna decisione definitiva sulla domanda risarcitoria è stata adottata.

Norme richiamate

  • art. 66 c.p.a.

    La norma è posta a fondamento della verificazione disposta dal giudice per acquisire gli elementi tecnici necessari alla decisione sulla quantificazione del danno.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeDanno da provvedimento illegittimo
RamiProcesso amministrativoResponsabilità della pubblica amministrazione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoRisarcimento del danno da attività amministrativa

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