Cassazione Penale, Sentenza n. 2158/2022 del 19/01/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione per cassazione avverso la conferma della condanna per omicidio colposo (art. 589 c.p.). Il ricorrente ha censurato la motivazione dei giudici di merito lamentando errata valutazione e inattendibilita della consulenza tecnica svolta dal CTU del PM (ing. Ernesto De Angelis) e delle deposizioni dei testi Bazzacalupi e dell'appuntato Masci. Contestazioni specifiche: omissione dell'analisi di alcune testimonianze; incoerenze nella dinamica ricostruita (descrizione di evoluzioni del veicolo ritenute contraddittorie); planimetria dei carabinieri definita "fuori scala"; inversione di due misure fondamentali nei calcoli del punto d'impatto. Denuncia di travisamento della prova e di motivazione illogica e contraddittoria dei giudici di merito.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Motivazione: le censure sono di merito e tendono a rimettere in discussione la valutazione probatoria e la ricostruzione dei fatti, profili non sindacabili in sede di legittimità se sorretti da motivazione congrua dei giudici di merito. È richiamato il principio della "doppia conforme" (concordanza di primo e secondo grado) e i limiti del sindacato di legittimità; inoltre il ricorso non ha rispettato il principio di autosufficienza non allegando la relazione del consulente o gli elementi indicati a sostegno delle doglianze. La Corte ha ritenuto congrua l'attendibilità della consulenza tecnica e delle risultanze acquisite (in particolare la stima della velocità e gli esiti dei rilievi dei carabinieri) e ha escluso un chiaro travisamento della prova. Conseguenze processuali: inammissibilità del ricorso, condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Rilevazione inoltre che l'istanza di liquidazione dei compensi per patrocinio a spese dello Stato deve essere decisa dal giudice di merito.
Norme richiamate
Nella fattispecie l'imputato è stato ritenuto responsabile ai sensi di tale norma per aver cagionato la morte di una persona per comportamento colposo in violazione delle norme sulla circolazione stradale.
Giurisprudenza sul principio della doppia conforme
segnalate decisioni: Sez. 3, n. 44418 del 16/07/2013; Sez. 3, n. 13926 del 01/12/2011; Sez. 2, n. 5606 del 10/01/2007
Se sia il giudice di primo grado sia quello d'appello hanno confermato la condanna, le motivazioni di entrambi si integrano e rendono più difficile il sindacato della Corte di cassazione sulle valutazioni di merito.
Principio sui limiti del sindacato di legittimità (Clarke e seguenti)
Sez. U, n. 930 del 13/12/1995 (Clarke) e altra giurisprudenza richiamata
La Corte di cassazione non può rivedere la valutazione in fatto operata dai giudici di merito salvo che non sia dimostrato un chiaro travisamento della prova; il suo controllo riguarda la congruità e la completezza della motivazione e l'esatta applicazione delle regole logiche e giuridiche.
Corte costituzionale - sentenza n. 186/2000 (richiamata)
Corte cost. sent. n. 186/2000
Riferita in tema di conseguenze dell'inammissibilità del ricorso e dei profili di responsabilità per la determinazione della causa di inammissibilità; la Corte ha ritenuto non sussistente l'assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità nel caso di specie.
Massime di principio
- La Corte di cassazione non riesamina valutazioni di merito né ricostruzioni fattuali solide e motivate dai giudici di merito; il ricorrente deve dimostrare un chiaro travisamento della prova per ottenere un sindacato in sede di legittimità.
- Quando la condanna è "doppia conforme" (primo e secondo grado concordi), la soglia per impugnare con successo in Cassazione è molto più alta: le motivazioni dei due gradi si integrano.
- Le censure basate su critiche tecniche alla CTU richiedono autosufficienza del ricorso: è necessario allegare la documentazione probatoria (es. relazione del consulente difensivo, planimetrie, calcoli alternativi) e proporre una ricostruzione alternativa concreta e coerente.
- Le eccezioni relative alla istruzione probatoria (contraddizioni testimoniali, presunte omissioni) devono essere analiticamente esposte e agganciate a profili di diritto o a un evidente vizio logico per poter essere sindacate in Cassazione.
- Le contestazioni relative a richieste amministrative o di liquidazione dei compensi per patrocinio a spese dello Stato devono essere decise dal giudice di merito che ha emesso il provvedimento impugnato, non dalla Corte di cassazione.
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