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Ordinanza

Ordinanza n. 290/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione Seconda) n. 04572/2025, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202600138

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. II, n. 04572/2025, di reiezione del ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (privata ricorrente)

Prevale il privato

La controversia

La parte privata ha proposto appello contro la sentenza del TAR Campania che aveva respinto il ricorso di primo grado e ha presentato domanda cautelare incidentale per la sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata. Il testo non espone i motivi di merito dell'appello né le specifiche censure rivolte agli atti amministrativi originariamente contestati. Il Consiglio di Stato rileva la pendenza di diversi appelli relativi a contenziosi analoghi, nei quali le istanze cautelari erano state accolte, e considera sussistenti le esigenze cautelari rappresentate.

La decisione

Il Consiglio di Stato accoglie la domanda cautelare e sospende l'esecutività della sentenza impugnata, esclusivamente ai fini della decisione sul merito. La sospensione è giustificata dalla sussistenza delle esigenze cautelari rappresentate e dalla necessità di attendere la decisione in una fase nella quale pendono appelli analoghi, già assistiti da provvedimenti cautelari favorevoli. Dispone inoltre che l'appello sia sottoposto al Presidente della Sezione per la fissazione dell'udienza pubblica, insieme agli altri appelli relativi a contenziosi analoghi. Le spese della fase cautelare sono compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale della domanda cautelare in appello e della sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In appello, quando risultino sussistenti esigenze cautelari rappresentate dalla parte appellante, il Consiglio di Stato può sospendere l'esecutività della sentenza di primo grado fino alla decisione nel merito.
  • La pendenza di più appelli riguardanti contenziosi analoghi, nei quali siano già state accolte istanze cautelari, può concorrere a giustificare la sospensione cautelare della sentenza impugnata e la trattazione coordinata delle cause.
  • L'accoglimento dell'istanza cautelare in appello può essere disposto ai soli fini della decisione di merito, senza anticipare la definizione della controversia.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppello
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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