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Cassazione Civile, Ordinanza n. 33054/2022 del 09/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente

La controversia

Nel procedimento di correzione di errore materiale relativo a una precedente ordinanza della Corte di cassazione, una delle parti ha depositato istanza lamentando che nel dispositivo vi fosse una divergenza nella liquidazione delle spese del giudizio di legittimità: l’importo era indicato in cifre come Euro 4.000,00 ma in lettere come "tremila". Il giudice relatore ha proposto la correzione e la Corte ha verificato che la discordanza era effettivamente dovuta a errore materiale, presumibilmente di redazione informatica. La Corte ha quindi ritenuto che l’importo in lettere, per la sua maggiore precisione, esprimesse la volontà collegiale e dovesse prevalere rispetto a quello in cifre; conseguentemente ha disposto la correzione del dispositivo sostituendo Euro 4.000,00 con Euro 3.000,00.

La decisione

La Corte ha accolto l’istanza di correzione dell’errore materiale e ha corretto il dispositivo della precedente ordinanza n. 5266/2022, sostituendo l’importo delle spese da Euro 4.000,00 a Euro 3.000,00. Ha inoltre disposto che la correzione sia annotata dalla cancelleria sull’originale del provvedimento. La decisione si fonda sul rilievo che, in caso di divergenza tra cifra e lettere, prevale la formulazione in lettere quando consente di ricostruire con maggiore precisione la volontà del collegio.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    È il fondamento del procedimento di correzione dell’errore materiale nel provvedimento della Corte di cassazione.

Massime di principio

  • L’errore materiale nel dispositivo di un provvedimento giudiziario può essere corretto quando risulti una palese discordanza tra le diverse espressioni della stessa statuizione e la volontà del giudice sia ricostruibile senza incidere sul contenuto decisorio.
  • In caso di divergenza tra importo indicato in cifre e importo indicato in lettere, la formula in lettere può prevalere se consente una più precisa individuazione della volontà collegiale.
  • La correzione dell’errore materiale serve a riallineare il testo del provvedimento alla decisione effettivamente adottata, senza introdurre una nuova statuizione sul merito.
  • Quando l’errore appare dovuto a mero refuso o ad anomalia di trascrizione/redazione, la sua rettifica può essere disposta direttamente nel procedimento di correzione previsto dal codice di rito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

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