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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44387/2023 del 06/11/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del 10/05/2022 con cui la Corte d'appello di Brescia aveva riconosciuto il vincolo della continuazione tra due sentenze e aveva aumentato la pena per il reato satellite (truffa giudicata con sentenza del 19/04/2019). Il motivo dedotto era vizio di motivazione: l'ordinanza non avrebbe motivato in modo specifico l'aumento di pena applicato al reato satellite, richiamando la giurisprudenza delle Sezioni unite n. 47127/2021 che impone di calcolare e motivare distintamente gli aumenti per ciascun reato satellite. Il ricorrente sosteneva che, dato il modesto incremento operato per i reati satellite nella sentenza principale, l'aumento per la truffa avrebbe dovuto essere contenuto (es. 2 mesi) anziché i 3 mesi e 15 giorni applicati.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che, secondo la giurisprudenza delle Sezioni unite (n. 47127/2021) e successive precisazioni, il giudice di merito deve calcolare e motivare distintamente gli aumenti per i reati satellite, ma il grado di motivazione richiesto dipende dall'entità dell'aumento. Per aumenti di esigua entità non è necessaria una motivazione specifica e dettagliata. Nel caso di specie l'incremento di 3 mesi e 15 giorni per la truffa risultava contenuto al di sotto del minimo edittale e quindi di modesta entità, sicché non era obbligatoria una motivazione particolareggiata. Conseguentemente il ricorso è stato rigettato e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 81 cod. pen.

    Richiama i limiti alla determinazione della pena complessiva e la necessità di rispetto dei parametri che impediscono il superamento dei limiti edittali e il cumulo occulto di pene.

  • art. 132 cod. pen.

    Attribuisce al giudice un potere discrezionale nella determinazione della pena: la Corte ricorda che tale discrezionalità non viene abusata se l'aumento per i reati satellite è di esigua entità e non richiede motivazione dettagliata.

  • Sentenza SS.UU. n. 47127/2021

    Stabilisce il principio che, nel reato continuato, il giudice deve calcolare e motivare distintamente l'aumento di pena per ciascun reato satellite, assicurando il rapporto di proporzione tra le pene e il rispetto dei limiti dell'art. 81 c.p.; tuttavia la motivazione richiesta è commisurata all'entità dell'aumento.

  • Sez. 6, n. 44428 del 05/10/2022

    Precisione giurisprudenziale secondo cui non è necessaria motivazione specifica e dettagliata quando l'aumento per i reati satellite è di esigua entità, escludendo in tal caso abuso della discrezionalità ex art. 132 c.p.

Massime di principio

  • Quando si contesta in Cassazione la mancata motivazione di un aumento di pena per reati satellite, occorre valutare l'entità dell'aumento: aumenti significativi richiedono motivazione distinta e dettagliata; aumenti esigui possono non richiederla.
  • Il giudice deve comunque rispettare il rapporto di proporzione tra le pene e i limiti dell'art. 81 c.p.; una difesa efficace deve dimostrare che l'aumento è sproporzionato o che ha comportato, di fatto, un cumulo materiale di pene.
  • Se l'aumento per il reato satellite è inferiore al minimo edittale o chiaramente modesto, la Corte di legittimità è incline a ritenere sufficiente la motivazione generica e a rigettare il ricorso per vizio di motivazione.
  • Per impugnare con successo la determinazione della pena complessiva per continuazione conviene proporre una quantificazione alternativa concreta dell'aumento (calcoli comparativi) e dimostrare l'effettiva incidenza sull'espiazione complessiva, non affidarsi solo al richiamo formale alla mancata motivazione.
  • La soccombenza può comportare la condanna alle spese processuali: valutare il rapporto costi/benefici prima di proporre ricorso per motivi di mera insufficiente motivazione quando l'aumento contestato è limitato.

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