Sentenza n. 6467/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento DEL DM DI RIGETTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA- K10/-OMISSIS--
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana per asserita pericolosità per la sicurezza della Repubblica
Esito
Favorevole al ricorrente (richiedente cittadinanza)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale di rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana, motivato sulla base di una ritenuta pericolosità per la sicurezza della Repubblica. Nel corso del giudizio, il TAR aveva ordinato il deposito della relazione dei servizi di sicurezza posta a fondamento del diniego. L'Amministrazione ha successivamente preannunciato il riesame della posizione alla luce di nuovi elementi favorevoli e, prima dell'udienza camerale, ha depositato il decreto del Presidente della Repubblica del 29 dicembre 2025 con cui è stata conferita la cittadinanza italiana al ricorrente.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che il conferimento della cittadinanza italiana costituiva soddisfazione piena dell'interesse azionato mediante il ricorso contro il diniego. Non è stata quindi esaminata la legittimità originaria del provvedimento impugnato né la relazione dei servizi di sicurezza. Le spese sono state compensate per giusti motivi, in considerazione della delicatezza degli interessi coinvolti e del principio di precauzione che deve orientare l'azione amministrativa in materia di pericolosità per la sicurezza della Repubblica, senza discostarsi dalle valutazioni dei servizi di sicurezza disponibili al momento dell'esame della domanda.
Norme richiamate
La piena soddisfazione dell'interesse fatto valere mediante il ricorso, determinata dall'adozione sopravvenuta del provvedimento richiesto, conduce alla dichiarazione di cessazione della materia del contendere.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ricorrendone i presupposti, impone l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati quali presupposti della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio instaurato contro un diniego amministrativo, l'amministrazione adotta il provvedimento richiesto dal ricorrente e tale provvedimento soddisfa integralmente l'interesse azionato, il giudice amministrativo deve dichiarare cessata la materia del contendere, senza esaminare nel merito la legittimità dell'atto originariamente impugnato.
- Nella valutazione amministrativa della pericolosità per la sicurezza della Repubblica ai fini della concessione della cittadinanza, l'amministrazione deve considerare le valutazioni dei servizi di sicurezza disponibili al momento dell'esame della domanda e non può discostarsene; l'azione amministrativa è inoltre orientata dal principio di precauzione. Tale affermazione, operata ai fini della regolazione delle spese, non ha comportato l'esame nel merito del diniego originario.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 755/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 757/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 758/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 759/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 760/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 761/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →