Cassazione Penale, Ordinanza n. 35055/2026 del 01/10/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso riguarda una sentenza di merito che ha irrogato una pena e ha negato la sostituzione della pena con la detenzione domiciliare sostitutiva. Il ricorrente ha contestato la determinazione del trattamento punitivo e il mancato ricorso alla pena sostitutiva. Il testo fornito non indica il reato contestato, i fatti, gli importi o la pena irrogata, né identifica il giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso: le censure attengono a valutazioni di merito non sindacabili in sede di legittimità. Ha ritenuto la sentenza impugnata sorretta da motivazione sufficiente e non illogica e da adeguato esame delle deduzioni difensive. Quanto alla pena, ha rilevato il modesto scostamento dal minimo edittale; quanto alla mancata sostituzione, ha giudicato lineare la valutazione negativa di prognosi. All’inammissibilità conseguono le statuizioni previste dall’art. 616 c.p.p.; il testo trasmesso è interrotto e non consente di ricostruirne l’eventuale dettaglio.
Norme richiamate
rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
La declaratoria di inammissibilità comporta le conseguenze processuali previste dall’art. 616 c.p.p.; il testo disponibile non specifica ulteriori statuizioni.
Massime di principio
- In sede di legittimità non sono censurabili le doglianze che, pur formulate come vizi della decisione, mirano a ottenere una diversa determinazione della pena o una diversa valutazione circa la sostituzione della pena, quando la motivazione di merito sia sufficiente, non illogica e dia adeguato conto delle deduzioni difensive.
- La valutazione negativa sulla sostituzione della pena non è sindacabile in cassazione se sorretta da un percorso argomentativo lineare e da una prognosi motivata.
- L’inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze previste dall’art. 616 c.p.p.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35056/2026 del 01/10/2026
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35057/2026 del 01/10/2026
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35059/2026 del 01/10/2026
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35060/2026 del 01/10/2026
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35061/2026 del 01/10/2026
- ordinanza_penale · 1 ott 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 35062/2026 del 01/10/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →