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Cassazione Civile, Ordinanza n. 09646/2025 del 13/04/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un precedente giudizio di legittimità in materia tributaria in cui la Corte di cassazione, con ordinanza n. 19568/2024, aveva rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate e condannato quest'ultima alle spese, senza però inserire nel dispositivo la distrazione delle spese in favore del difensore della società, nonostante tale richiesta fosse stata formulata nel controricorso e il difensore si fosse dichiarato antistatario. La società, tramite il proprio difensore, ha quindi proposto istanza di correzione di errore materiale per ottenere l'integrazione del dispositivo con la formula di distrazione. La censura non riguardava il merito della decisione tributaria, ma la sola omissione materiale del comando relativo alla distrazione delle spese.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale, rilevando che la distrazione delle spese era stata chiesta e che la sua omissione nel dispositivo dell'ordinanza precedente dipendeva da un mero errore materiale. In applicazione del procedimento di correzione degli errori materiali, la Corte ha disposto che nel dispositivo dell'ordinanza n. 19568/2024, dopo le parole "accessori di legge", sia aggiunto il riferimento alle "somme distratte in favore dell'avv. Antonio De Mari dichiaratosi antistatario". Non sono state liquidate spese per il procedimento di correzione.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    La correzione dell'omissione nel dispositivo può essere effettuata mediante il procedimento di correzione degli errori materiali quando si tratta di integrare un comando non inserito per mero errore materiale.

  • Cass. SS. UU. n. 16037/2010

    È richiamata come precedente a sostegno della possibilità di rimediare, con correzione di errore materiale, all'omessa distrazione delle spese quando ne risultino i presupposti negli atti di causa.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia nel dispositivo sulla distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, quando la relativa richiesta risulti ritualmente formulata e i presupposti siano presenti, può essere emendata con il procedimento di correzione degli errori materiali, ove l'omissione sia meramente materiale e non frutto di una scelta decisoria.
  • La correzione degli errori materiali è utilizzabile per allineare il dispositivo al contenuto effettivamente dovuto dalla decisione, senza incidere sul merito della statuizione già resa.
  • Quando il procedimento di correzione si limita a integrare un'omissione materiale del dispositivo, non è necessario provvedere sulle spese del relativo incidente, se la Corte ritiene di non farne luogo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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