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Ordinanza

Ordinanza n. 741/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della nota prot. n. 0510290 del 17 dicembre 2025, con cui la Prefettura di Napoli ha rigettato la richiesta per il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione; della nota prot. n. 0518747 del 23 dicembre 2025 con cui la Prefettura ha rigettato l'istanza di riesame formulata dal ricorrente; di ogni altro atto presupposto, preparatorio, connesso, conseguente e/o consequenziale con quelli che precedono, tra cui il provvedimento di revoca del nulla osta del 4 marzo 2025, non notificato e non conosciuto dal ricorrente, menzionato nella nota del 17 dicembre 2025 impugnata.

Giustizia amministrativa202601387

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della Prefettura di Napoli di rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione, diniego dell'istanza di riesame e provvedimento presupposto di revoca del nulla osta

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, il diniego del 17 dicembre 2025 relativo al permesso di soggiorno per attesa occupazione, il successivo diniego dell'istanza di riesame e il provvedimento di revoca del nulla osta, non notificato e conosciuto soltanto tramite il diniego. In sede cautelare ha contestato il giudizio amministrativo sull'inattendibilità del rapporto di lavoro posto a fondamento del nulla osta e della domanda di soggiorno, invocando inoltre una nuova opportunità lavorativa sopravvenuta. Tuttavia, non ha allegato né fornito un principio di prova circa elementi idonei a orientare diversamente la decisione dell'Amministrazione, né ha dimostrato l'effettività del rapporto lavorativo originariamente indicato.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo che, allo stato della sommaria cognizione propria della fase cautelare, non emergessero prima facie i presupposti per la sospensione. La mancata allegazione e prova dell'effettività del rapporto di lavoro originario rende non idonee le censure a superare il giudizio amministrativo di inattendibilità del rapporto, dal quale è derivata la revoca del nulla osta. Il Collegio ha inoltre ritenuto che la fattispecie procedimentale si fosse conclusa con la revoca, attestante l'inesistenza originaria del rapporto e quindi la mancanza ab origine dei requisiti richiesti. La nuova opportunità lavorativa, successiva alla revoca, costituisce una sopravvenienza non valutabile ai fini dell'impugnazione dei dinieghi, ma potrà essere nuovamente sottoposta all'Amministrazione per verificare il rilascio di un permesso ad altro titolo. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la sommaria cognizione propria della fase cautelare; il giudice ha escluso, allo stato, la sussistenza dei presupposti per la sospensione degli atti impugnati.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di un diniego amministrativo presuppone che il ricorrente fornisca almeno un principio di prova su fatti ed elementi idonei a porre in dubbio la legittimità della decisione amministrativa; la mera allegazione non documentata non è sufficiente.
  • Quando la revoca del nulla osta accerta l’inesistenza originaria del rapporto di lavoro indicato a fondamento dell’ingresso o del soggiorno, la successiva domanda fondata su quel rapporto resta priva ab origine dei requisiti richiesti, salvo che siano dimostrati elementi contrari.
  • Una nuova opportunità lavorativa sopravvenuta dopo la revoca del nulla osta non incide, nell’ambito del procedimento già concluso, sulla legittimità del diniego fondato sull’originaria mancanza dei requisiti; essa può essere fatta valere mediante una nuova istanza per il rilascio di un titolo di soggiorno diverso o fondato sulla nuova situazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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