Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 09669/2026 del 13/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto d'ufficio la correzione dell'errore materiale contenuto nell'intestazione della precedente ordinanza, rettificando la composizione del collegio giudicante: al posto del cons. Emanuele Cersosimo deve intendersi il cons. Ignazio Pardo. È stata inoltre disposta l'annotazione della correzione sull'originale dell'atto da parte della Cancelleria.

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente

La controversia

Il provvedimento non decide sul merito di una imputazione, ma interviene d'ufficio per correggere un errore materiale nell'intestazione dell'ordinanza della Corte di cassazione n. 8008 del 20 febbraio 2026. L'errore riguardava l'indicazione di un componente del collegio giudicante, erroneamente indicato come cons. Emanuele Cersosimo anziché cons. Ignazio Pardo, come risultante dal verbale di udienza e dal ruolo di udienza. La correzione è stata disposta senza formalità ai sensi dell'art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

    consente alla Corte di cassazione di correggere d'ufficio errori materiali contenuti nei propri provvedimenti, senza necessità di formalità procedurali

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto nell'intestazione di un provvedimento della Corte di cassazione, quando riguardi dati oggettivi come la composizione del collegio e sia riscontrabile dagli atti di udienza, può essere corretto d'ufficio.
  • La correzione ex art. 625-bis, comma 3, c.p.p. è un intervento meramente rettificativo, privo di incidenza sul merito della decisione e adottabile senza formalità.
  • La verifica della presenza di un mero errore materiale deve essere condotta sulla base degli atti ufficiali del procedimento, quali verbale di udienza e ruolo di udienza.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.