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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 51753/2023 del 29/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, rilevando che il reato è estinto per la morte dell'imputato. La Corte ha enunciato nel dispositivo la causa dell'annullamento, ritenendo esaurito il rapporto processuale e preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. Decisione resa il 13 ottobre.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Bologna del 21/10/2022 con un unico motivo per violazione di legge. Successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, il difensore ha comunicato il decesso del ricorrente (17/08/2023) mediante certificato di morte allegato.

Norme richiamate

  • Codice di procedura penale, art. 129, comma secondo

    art. 129, comma secondo, cod. proc. pen.

    La morte dell'imputato estingue il reato e il rapporto processuale, imponendo l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata e precludendo ogni pronuncia di proscioglimento nel merito

  • Giurisprudenza della Cassazione, Sez. 3, n. 23906 del 12/05/2016 (Patti)

    Sez. 3, n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv. 267384 - 01

    Precedente che conferma il principio secondo cui la morte dell'imputato sopravvenuta dopo la proposizione del ricorso comporta l'annullamento senza rinvio per estinzione del reato

Massime di principio

  • La morte dell'imputato sopravvenuta dopo la proposizione di un ricorso per cassazione determina l'estinzione del reato e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
  • In questi casi il giudice di legittimità dichiara esaurito il rapporto processuale e non può pronunciarsi sul merito (non è possibile ottenere un proscioglimento sostanziale).
  • La comunicazione del decesso deve essere documentata (es. certificato di morte) e costituire motivo per la dichiarazione di estinzione del reato; la vicenda processuale si chiude automaticamente senza prosecuzione nei confronti dell'imputato.
  • Gli eredi non possono proseguire il procedimento penale in luogo del deceduto; tuttavia eventuali azioni civili possono avere un diverso regime e richiedere valutazione separata (le questioni civili patrimoniali possono sopravvivere e andare esperite nelle sedi opportune).
  • Se il decesso interviene prima della proposizione del gravame, le conseguenze procedurali possono variare: è necessario valutare il momento processuale preciso per determinare l'eventuale estinzione o le formalità da seguire.

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