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Ordinanza

Ordinanza n. 10027/2026 - Roma, Sezione 3

per l'accertamento dell’illegittimità dell’inerzia serbata sull’istanza di accesso presentata dalla parte ricorrente in data 25 febbraio 2026 e per l’ostensione della documentazione ivi indicata;

Giustizia amministrativa202602658

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAccesso agli atti

Atto impugnato: parziale diniego sull'istanza di accesso documentale relativa alle procedure di selezione, correzione delle prove e formazione della graduatoria per l'accesso a Medicina Veterinaria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente, dopo avere sostenuto gli esami del cosiddetto semestre filtro propedeutico all'accesso a Medicina Veterinaria per l'anno accademico 2025/2026, ha presentato un'istanza di accesso documentale ai sensi dell'art. 22 e seguenti della legge n. 241/1990 al Ministero dell'Università e della Ricerca, all'Università degli Studi di Catania e al CINECA. Ha contestato il parziale diniego nel corso di un giudizio volto principalmente all'annullamento del diniego di ammissione al corso di laurea, con richiesta di ammissione alla facoltà e alla sede indicata come prima opzione. Il TAR ha ritenuto necessario verificare la rilevanza, la strumentalità e la pertinenza della documentazione richiesta rispetto all'azione di impugnazione, mettendo in relazione gli atti domandati con le concrete modalità di attuazione della selezione successiva al semestre filtro, di predisposizione e correzione delle prove e di formazione della graduatoria.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di accesso, ma ha disposto un'istruttoria. Ha ordinato al Ministero dell'Università e della Ricerca, al Consorzio Cineca e all'Università degli Studi di Catania, per quanto di rispettiva competenza, di fornire entro trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza documentati chiarimenti e la relativa documentazione: sulle modalità di predisposizione delle domande, comprese quelle a completamento, sulla predeterminazione delle risposte e degli eventuali sinonimi e sul caricamento dei dati nella piattaforma CINECA; sulle modalità di correzione e validazione degli elaborati da parte del CINECA e delle Commissioni di Ateneo, nonché sul funzionamento del sistema informatico e sull'eventuale discrezionalità delle commissioni nella valutazione dei sinonimi e nella qualificazione delle risposte come corrette o errate; sull'eventuale ampliamento dell'elenco dei sinonimi dopo l'inizio delle correzioni del primo e del secondo appello e sui tempi delle eventuali modifiche; sulla possibilità per le commissioni di considerare corrette risposte non riconducibili all'elenco predeterminato dei sinonimi. La definizione della fase processuale è stata riservata all'esito dell'istruttoria e la causa è stata rinviata alla camera di consiglio dell'8 luglio 2026.

Norme richiamate

  • art. 22 ss. l. 241/1990

    La disciplina dell'accesso documentale costituisce il parametro della domanda proposta; il giudice ha disposto l'istruttoria per verificare la rilevanza, la strumentalità e la pertinenza della documentazione richiesta rispetto all'azione di impugnazione del diniego di ammissione.

  • d.m. n. 418 del 30 maggio 2025

    È richiamato quale fonte della disciplina del semestre filtro e delle procedure propedeutiche all'accesso e all'immatricolazione al corso di laurea in Medicina Veterinaria per l'anno accademico 2025/2026.

Massime di principio

  • Nel giudizio relativo all'accesso documentale, quando la documentazione richiesta è prospettata come strumentale all'impugnazione di un provvedimento amministrativo, il giudice può disporre un'istruttoria preliminare per verificare in concreto la rilevanza, la strumentalità e la pertinenza degli atti rispetto ai motivi dell'azione principale.
  • Nelle procedure selettive gestite mediante piattaforme informatiche, ai fini della verifica della legittimità della selezione possono essere richiesti documentati chiarimenti sulle modalità di predisposizione delle prove, predeterminazione delle risposte, caricamento dei dati, correzione automatizzata o rimessa alle commissioni e validazione degli elaborati.
  • Quando la correttezza delle risposte dipende da un elenco predeterminato di sinonimi, l'istruttoria può riguardare sia l'eventuale modifica o ampliamento dell'elenco dopo l'avvio delle correzioni, sia la possibilità per le commissioni di valutare positivamente risposte non comprese nell'elenco.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleAccesso difensivoIstruttoria processuale
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

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