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Cassazione Civile, Ordinanza n. 13110/2023 del 12/05/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (autotrasporti)

La controversia

Una società di autotrasporti aveva proposto opposizione allo stato passivo di una procedura di amministrazione straordinaria per ottenere che un credito di euro 507.246,18, già ammesso in chirografo e derivante da trasporti eseguiti per conto della debitrice, fosse riconosciuto come prededucibile. Il tribunale aveva rigettato l’opposizione ritenendo che la prededuzione, prevista in via eccezionale per taluni crediti anteriori verso la società in amministrazione straordinaria, spettasse solo ai crediti di piccole e medie imprese relativi a prestazioni necessarie al risanamento ambientale, alla sicurezza e alla continuità dell’attività degli impianti produttivi essenziali, oppure ad altri interventi ambientali e di tutela della salute; inoltre aveva letto la norma interpretativa successiva nel senso restrittivo che la prededuzione riguardasse solo trasporti funzionali a quegli specifici obiettivi. Nel ricorso per cassazione la società ha dedotto la violazione o falsa applicazione dell’art. 3, comma 1-ter, del d.l. n. 347 del 2003 e dell’art. 8, comma 1-bis, del d.l. n. 91 del 2017, sostenendo che il tribunale avesse interpretato troppo restrittivamente la disciplina e che la prededuzione dovesse riconoscersi anche ai trasporti di prodotti finiti, in quanto funzionali alla continuità e alla funzionalità degli impianti produttivi della società strategica in amministrazione straordinaria. Gli ulteriori motivi, assorbiti, riguardavano il richiamo alla giurisprudenza conforme e l’utilizzo di prove atipiche acquisite in altro processo.

La decisione

La Corte ha accolto il primo motivo di ricorso, ritenendo che la norma interpretativa abbia ampliato l’ambito della prededuzione anche ai crediti delle imprese di autotrasporto che contribuiscono alla funzionalità degli impianti produttivi dell’impresa strategica, senza limitazione ai soli trasporti di materie prime o componenti. Ha quindi cassato il decreto impugnato in relazione al profilo accolto e ha rinviato la causa al tribunale di Milano in diversa composizione, anche per le spese. I restanti due motivi sono stati dichiarati assorbiti.

Norme richiamate

  • art. 3, comma 1-ter, d.l. n. 347 del 2003

    prededucibilità dei crediti anteriormente sorti in presenza di specifici requisiti

    norma eccezionale e di stretta interpretazione, ma idonea a riconoscere la prededuzione ai crediti di autotrasporto funzionali alla continuità o funzionalità degli impianti produttivi dell’impresa strategica in amministrazione straordinaria.

  • art. 8, comma 1-bis, d.l. n. 91 del 2017

    norma d'interpretazione autentica

    va letta in correlazione con l’art. 3, comma 1-ter, e amplia la prededuzione anche ai crediti delle imprese di autotrasporto che consentono le attività previste e la funzionalità degli impianti produttivi dell'ILVA, includendo anche i trasporti di prodotti finiti.

  • art. 12 preleggi

    richiamato nel motivo di ricorso per censurare l’interpretazione letterale e sistematica seguita dal tribunale.

  • art. 2740 c.c.

    evocato come principio generale derogato dalla previsione speciale sulla prededuzione.

  • art. 118 disp. att. c.p.c.

    richiamato nel secondo motivo, poi assorbito.

  • art. 115 c.p.c.

    richiamato nel terzo motivo, poi assorbito.

Massime di principio

  • In materia di prededuzione prevista da norme speciali e derogatorie, l’interpretazione resta stretta, ma la norma interpretativa successiva può ampliare l’ambito applicativo della disposizione originaria se il testo, letto sistematicamente, introduce un ulteriore criterio autonomo di collegamento funzionale.
  • Quando la disciplina speciale collega la prededuzione alle prestazioni che consentono la funzionalità degli impianti produttivi di un’impresa strategica, il beneficio può comprendere anche i trasporti dei prodotti finiti, se tali attività si inseriscono nel ciclo produttivo e ne garantiscono la funzionalità complessiva.
  • La qualificazione del credito come prededucibile non può essere negata sulla base di una lettura eccessivamente restrittiva che limiti il beneficio ai soli trasporti di materie prime o componenti, se la norma interpretativa estende il rilievo alla funzionalità dell’impianto produttivo in sé.

Come è indicizzato

MaterieAccertamento del passivoImpugnazioni
RamiFallimentare / Crisi d'impresaProcesso civile
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

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