Sentenza del 23/06/2022 n. 2994 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Riscossione - Notifica degli atti dell'agente della riscossione tramite il servizio postale - Regolarità - Sussiste - Fattispecie.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialela Commissione Tributaria ha ritenuto regolare la notifica tramite servizio postale effettuata dall'agente della riscossione e ha quindi respinto l'appello; ha altresì concluso che non era maturata la prescrizione decennale dei crediti erariali
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
impugnazione della notifica delle cartelle di pagamento e contestazione della tempestività del credito per prescrizione; il ricorrente sosteneva l'irregolarità della notifica effettuata dall'agente della riscossione tramite servizio postale e la prescrizione del credito erariale (decennale)
Norme richiamate
applicato per stabilire il termine di prescrizione: la Commissione ha ritenuto che il termine decennale di prescrizione non fosse ancora decorso per i crediti erariali dedotti in causa
interpretata nel senso che l'agente della riscossione può notificare i propri atti direttamente tramite il servizio postale, rendendo valide le notifiche effettuate con le modalità postali previste
Massime di principio
- La notifica degli atti di riscossione effettuata dall'agente della riscossione tramite servizio postale è considerata valida se eseguita secondo le modalità previste dal servizio postale e dalla normativa applicabile.
- Se la notifica è regolare, il contribuente ha scarso margine di successo nel contestare la validità dell'atto per mera modalita' di consegna; le difese devono quindi concentrarsi su vizi formali ben specifici o su questioni sostanziali del credito.
- La prescrizione dei crediti erariali va verificata con attenzione: il termine decennale previsto dal c.c. art. 2946 può trovare applicazione, ma occorre calcolare correttamente il punto di partenza della decorrenza e considerare eventuali interruzioni o sospensioni.
- In contenziosi simili è fondamentale acquisire prova documentale della notifica (es. ricevute, avvisi di giacenza/avvenuta consegna) per opporre efficacemente eventuali eccezioni di irregolarità.
- Anche quando si contesta la notifica, va valutato contemporaneamente lo stato del titolo esecutivo e l'eventuale maturazione della prescrizione: una notifica valida e un titolo non prescritto rafforzano la posizione dell'ente creditore.
- Qualora vi siano dubbi sulla legittimità dell'uso del servizio postale in concreto (es. mancanza di protocolli o difetti procedurali), tali profili devono essere dettagliatamente dimostrati dal ricorrente per incidere sull'esito del giudizio.
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