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Ordinanza

Ordinanza n. 3526/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di diniego dell'Ambasciata d'Italia a New Delhi del 23.05.2025, con il quale l'Ente ha rifiutato il visto - D/2517/2025 alla sig.ra -OMISSIS- nata il -OMISSIS- avente passaporto n. V8374956.

Giustizia amministrativa202509358

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'Ambasciata d'Italia a New Delhi del visto d'ingresso

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego del visto d'ingresso adottato dall'Ambasciata d'Italia a New Delhi, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il giudice ha ritenuto rilevanti, ai fini del riesame, i motivi di salute dedotti dalla ricorrente e le peculiari circostanze di fatto prospettate, disponendo una nuova interlocuzione con la Questura di Reggio Calabria.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare ai fini del riesame, senza pronunciarsi definitivamente sulla legittimità del diniego. Ha ordinato all'Amministrazione di riesaminare il provvedimento alla luce della giurisprudenza della Sezione sulla rilevanza dei motivi di salute e delle circostanze di fatto addotte, previa nuova interlocuzione con la Questura di Reggio Calabria, entro sessanta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 6 ottobre 2026; le spese sono state rinviate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la domanda e la decisione cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere l'istanza ai fini del riesame quando emergano elementi relativi alle condizioni di salute del richiedente e peculiari circostanze di fatto che rendano necessario un nuovo esame amministrativo.
  • Il riesame cautelare può essere disposto prescrivendo una nuova interlocuzione tra l'autorità competente al rilascio del visto e la Questura interessata, entro un termine fissato dal giudice.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

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