Cassazione Civile, Ordinanza n. 34982/2025 del 31/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha preso atto della rinuncia all'istanza di correzione, sottoscritta da entrambi i difensori, e dell'adesione della controparte; in applicazione degli artt. 390 e 391 c.p.c. ha dichiarato l'estinzione del procedimento di correzione di errore materiale. Ha inoltre escluso la regolazione delle spese, richiamando la natura amministrativa del procedimento e la richiesta delle parti di non adottare statuizioni sul punto.
Esito
Favorevole al resistente (controparte)
La controversia
Nel procedimento definito con precedente ordinanza della Corte di cassazione, la parte controricorrente aveva rilevato che nell'ordinanza n. 13648/2025 era stata omessa la statuizione di distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario, pur avendone fatto richiesta sia nelle conclusioni del controricorso sia nella memoria illustrativa, ai sensi dell'art. 93 c.p.c. A seguito dell'istanza di correzione di errore materiale, si è aperto un autonomo procedimento. Successivamente, la parte istante ha rinunciato all'istanza, con adesione della controparte, chiedendo che non fosse adottata alcuna statuizione sulle spese.
Norme richiamate
distrazione delle spese in favore del difensore antistatario
La parte aveva invocato questa norma per ottenere la distrazione delle spese non disposta nell'ordinanza precedente.
La rinuncia al ricorso per correzione di errore materiale, con adesione della controparte, comporta l'estinzione del relativo procedimento.
Massime di principio
- Nel procedimento di correzione di errore materiale, la rinuncia all'istanza, se aderita dalla controparte, determina l'estinzione del procedimento.
- Quando il procedimento incidentale ha natura amministrativa e le parti chiedono di non provvedere sulle spese, la Corte può dichiarare l'estinzione senza regolamentazione delle spese.
- La richiesta di distrazione delle spese a favore del difensore antistatario deve essere formulata tempestivamente e, se omessa nel provvedimento, può costituire oggetto di istanza di correzione di errore materiale.
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