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Cassazione Penale, Ordinanza n. 16416/2026 del 07/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte di appello di Brescia aveva confermato la condanna dell'imputato alla pena di un mese e quindici giorni di arresto per la violazione del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Brescia. Il ricorso per cassazione era articolato in tre doglianze e denunciava, in sostanza, carenze motivazionali della sentenza impugnata; chiedeva un riesame del merito della vicenda, sostenendo l'insufficienza degli elementi posti a base dell'affermazione di responsabilità e invocando anche una mitigazione sanzionatoria. Dalle motivazioni della decisione emerge che l'imputato era stato controllato dalle forze dell'ordine nel territorio di Gussago il 20 aprile 2021, in violazione del provvedimento del Questore dell'11 agosto 2020, e che la pericolosità sociale era stata desunta dai precedenti di polizia.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che le censure fossero dirette a ottenere un riesame del merito non consentito in sede di legittimità, che il compendio probatorio fosse univocamente sfavorevole all'imputato quanto alla violazione del foglio di via, che il giudizio di pericolosità sociale fosse correttamente fondato sui precedenti di polizia e che non vi fossero ragioni per ridurre ulteriormente la pena, già di poco superiore al minimo edittale. Ne sono derivati la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità sono inammissibili le doglianze che, pur prospettate come vizi motivazionali, mirano in realtà a ottenere una rivalutazione del merito e del compendio probatorio.
  • La violazione del foglio di via obbligatorio può essere desunta da accertamenti investigativi immediati e dal controllo dell'interessato nel territorio vietato, ove il quadro probatorio risulti univoco.
  • Il giudizio di pericolosità sociale posto a fondamento del provvedimento del Questore può essere valorizzato mediante i precedenti di polizia richiamati nel provvedimento, se idonei a sostenere la valutazione negativa.
  • La richiesta di mitigazione della pena non può essere accolta quando la sanzione applicata è già prossima al minimo edittale e la gravità concreta della condotta non evidenzia elementi favorevoli ulteriori.

Come è indicizzato

MaterieResistenza e oltraggio a pubblico ufficiale
RamiReati contro la PA

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