Ordinanza n. 4464/2026 - Roma, Sezione 1T
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Ricorso ex art. 29 c.p.a. con istanza cautelare ex art. 55 c.p.a.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca del nulla osta rilasciato l'8 ottobre 2025, notificata il 10 giugno 2026, per mancata dimostrazione dei requisiti richiesti e, in particolare, della certificazione di idoneità alloggiativa
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso ex art. 29 c.p.a., con domanda cautelare ex art. 55 c.p.a., contro la revoca del nulla osta. Dal testo emerge che la contestazione riguardava la legittimità della revoca. L'amministrazione aveva trasmesso un preavviso di revoca e, successivamente, il ricorrente non aveva prodotto documentazione integrativa idonea a dimostrare il possesso dei requisiti richiesti, in particolare della certificazione di idoneità alloggiativa.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto che l'amministrazione avesse correttamente applicato la legge, poiché il ricorrente non aveva dimostrato il possesso dei requisiti richiesti. Ha inoltre considerato che, dopo il preavviso di revoca, non era stata trasmessa alcuna documentazione integrativa e che l'attività amministrativa fosse vincolata, sicché l'amministrazione non avrebbe potuto adottare una diversa conclusione. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
Ricorso ex art. 29 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base dell'azione di annullamento proposta contro il provvedimento di revoca.
istanza cautelare ex art. 55 c.p.a.
La disposizione disciplina la domanda cautelare incidentale, respinta dal TAR.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente e del datore di lavoro.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando il rilascio o il mantenimento di un nulla osta è subordinato alla dimostrazione di requisiti documentali, la mancata prova di tali requisiti, non colmata dopo il preavviso di revoca, legittima la revoca nell'esercizio di un'attività amministrativa vincolata.
- In presenza di un'attività amministrativa vincolata, qualora il destinatario non dimostri il possesso dei requisiti prescritti e non produca documentazione integrativa dopo il preavviso di revoca, la domanda cautelare contro la revoca non può essere accolta se l'amministrazione non avrebbe potuto adottare una diversa decisione.
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