Cassazione Penale, Sentenza n. 18041/2026 del 20/05/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Napoli che aveva rigettato l'istanza di riesame del sequestro preventivo su immobili censiti al NCT foglio 86, particelle 431 e 432, di proprietà della NICA SRL (Truglio legale rappresentante per la particella 431; la particella 432 risultava intestata a Ciaramella Giulia per atto di acquisto dalla NICA SRL). La ricorrente deduceva la violazione di legge nella valutazione del requisito del periculum, sostenendo che l'immobile si era sviluppato su una preesistenza abitativa e che l'intervento urbanistico non aveva creato ex novo una nuova unita abitativa né determinato incremento del fabbisogno di servizi idoneo a giustificare il periculum, soprattutto in considerazione del completamento delle opere.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse ad impugnare: Truglio ha agito in proprio e non quale legale rappresentante della NICA SRL, proprietaria dei beni, e non ha allegato né documentato un interesse concreto e attuale correlato agli effetti della rimozione del sequestro sulla sua posizione personale. La Corte ha richiamato la giurisprudenza di legittimita secondo cui l'indagato puo proporre riesame solo se allega tale interesse. Conseguentemente il ricorso e stato dichiarato inammissibile; condanna alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.; disposizione di versare in favore della Cassa delle ammende, in via equitativa e senza rilevare colpa grave, l'importo di euro 3.000,00. La Corte ha respinto quindi il motivo sostanziale sul periculum per motivi di inammissibilita formale.
Norme richiamate
Sezione Unite della Corte di Cassazione, decisione di merito
Sez. U, n. 7983 del 25/09/2025, dep. 2026, Calvarese, Rv. 289319 - 01
Stabilisce che la persona sottoposta a indagini puo proporre richiesta di riesame solo se allega un interesse concreto e attuale collegato agli effetti della rimozione del sequestro sulla sua posizione personale; tale interesse non puo limitarsi all'auspicio di un esito favorevole sul merito dei presupposti cautelari.
Norma richiamata per l'onere delle spese del procedimento da porre a carico del ricorrente in caso di inammissibilita del ricorso per cassazione.
Sentenza della Corte Costituzionale
Corte Costituzionale, sent. 13 giugno 2000, n. 186
Richiamata in relazione alla determinazione equitativa della somma dovuta alla Cassa delle ammende, con la valutazione che il ricorso non era stato proposto con colpa nella determinazione della causa di inammissibilita.
Massime di principio
- Chi impugna un provvedimento cautelare di sequestro preventivo in nome proprio ma non e proprietario del bene deve allegare e dimostrare un interesse concreto e attuale correlato alla rimozione del sequestro sulla propria posizione giuridica; in mancanza il ricorso e inammissibile.
- Se il bene e di proprieta di una societa, la societa stessa (o il legale rappresentante con idonea rappresentanza e documentazione) e il soggetto titolato a chiedere la restituzione: l'azione personale dell'amministratore deve chiarire il rapporto e l'interesse personale per evitare eccezioni di legittimazione.
- Le censure sul requisito del periculum richiedono non solo argomentazioni di carattere tecnico (per esempio consulenze che attestino preesistenza o assenza di nuova unita abitativa), ma anche il nesso tra la rimozione del sequestro e un danno o pregiudizio giuridicamente tutelato del ricorrente; altrimenti la contestazione puo essere rigettata per carenze processuali.
- In fase di impugnazione e importante documentare il proprio status e la titolarita di diritti sul bene (atto di proprieta, procura, delibere societarie) e allegare la prova dell'interesse personale alla restituzione per evitare l'inammissibilita.
- La Corte puo condannare il ricorrente alle spese e disporre versamenti alla Cassa delle ammende anche in via equitativa se ritiene assente colpa grave, dunque e opportuno valutare la fondatezza procedurale dell'atto prima di proporre il ricorso.
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