Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18032/2026 del 20/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte di appello di Perugia per più ragioni: 1) mancata traduzione della sentenza di secondo grado in lingua a lui nota (inglese) e mancata notifica dell'avviso di deposito; 2) omissione di motivazione circa l'applicabilità delle circostanze attenuanti generiche richieste in appello; 3) carenza di motivazione nella determinazione della pena (dosimetria e aumento per continuazione). Inoltre veniva richiamata la normativa e giurisprudenza relativa alla nullità della sentenza-documento non tradotta.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il primo ricorso (sulla traduzione e notifica) inammissibile perché, dopo il deposito del ricorso, era stata depositata la traduzione in inglese della sentenza e notificato l'avviso di deposito in inglese all'imputato e al difensore, venendo così meno l'interesse all'impugnazione. Quanto al secondo ricorso, la Corte ha ritenuto fondato il motivo relativo all'omessa statuizione sulle circostanze attenuanti generiche: ha annullato la sentenza impugnata limitatamente a quel punto e ha disposto il rinvio alla Corte di appello di Firenze per nuovo giudizio sul riconoscimento delle attenuanti generiche. Il resto dei motivi (compresa la doglianza sulla motivazione dell'aumento per continuazione e sulla dosimetria) è stato respinto o dichiarato inammissibile; la determinazione della pena è stata ritenuta congrua e, risultando la pena inferiore alla media edittale, non richiedeva motivazione dettagliata.

Norme richiamate

  • d.lgs. 4 marzo 2014, n. 32, art. 1

    Tutela del diritto dell'imputato a comprendere gli atti processuali; la Corte ha ritenuto giustificata la verifica diretta degli atti e l'esame della traduzione depositata successivamente

  • art. 143 c.p.p.

    Prevede l'obbligo di traduzione degli atti processuali essenziali nella lingua nota all'imputato; la mancata traduzione può comportare nullità della "sentenza-documento", salvo sopravvenuta regolarizzazione

  • art. 548 c.p.p.

    Regola il deposito e la notificazione della sentenza; la mancata notificazione può sospendere i termini per impugnare, ma se la notifica/ traduzione avviene successivamente l'interesse all'impugnazione può venire meno

  • art. 606 c.p.p.

    Indica i motivi di ricorso per cassazione; la Corte ha valutato la tempestività e la rilevanza formale dei motivi dedotti

  • art. 62-bis c.p.

    Disciplina le circostanze attenuanti generiche; la Corte ha ritenuto necessario che la Corte territoriale si pronunci esplicitamente o offra motivazione anche implicita circa la loro applicabilità, e l'omessa statuizione comporta annullamento limitato

  • art. 81, comma 2 e art. 133 c.p.

    Principi generali per la determinazione della pena: la motivazione sulla dosimetria è richiesta, ma se la pena è significativamente inferiore alla media edittale la motivazione dettagliata può non essere necessaria

  • art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    Norma sostanziale relativa ai reati in materia di stupefacenti contestati all'imputato; richiede la commisurazione della pena in base alla normativa specifica

  • Sezioni Unite, sentenza 29 maggio 2025 (giurisprudenza)

    Secondo le Sezioni Unite, la mancata traduzione della sentenza in lingua nota all'imputato che non conosca l'italiano può determinare la nullità della "sentenza-documento"; la Corte di cassazione ha richiamato questo principio ma ha constatato la regolarizzazione sopravvenuta

  • Cass. Sez. 5, n. 36407 del 02/10/2025 (citata nella motivazione)

    Giurisprudenza richiamata per il principio secondo cui la motivazione può essere meno stringente quando la pena è determinata in misura assai inferiore alla media edittale

Massime di principio

  • La mancata traduzione della sentenza in lingua nota all'imputato configura una criticità formale rilevante e può portare alla nullità della "sentenza-documento", ma se la traduzione e la notifica vengono depositate e comunicate successivamente l'interesse all'impugnazione può venire meno (estinzione dell'utilità del gravame).
  • L'avviso di deposito della sentenza e la sua notificazione sono atti che avviano i termini per impugnare: la mancata notifica può sospendere i termini, ma la regolarizzazione successiva può sanare la carenza e invalidare l'impugnazione se non sussiste più l'interesse.
  • Le circostanze attenuanti generiche, se invocate in appello, richiedono una pronuncia motivata (esplicita o chiaramente implicita) da parte della Corte territoriale; l'omessa valutazione obbliga la Cassazione ad annullare la decisione limitatamente a quel profilo e a rinviare per nuovo giudizio.
  • In tema di determinazione della pena, il giudice deve motivare la scelta della misura e degli aumenti; tuttavia, quando la pena risultante è significativamente inferiore alla media edittale, la giurisprudenza consente una motivazione meno analitica senza che ciò configuri automaticamente un vizio di illegittimità.
  • I ricorsi per cassazione sono soggetti a limiti formali: censure non sollevate in sede di gravame o non dedotte specificamente possono essere dichiarate inammissibili; pertanto le doglianze sulla motivazione o sugli aumenti devono essere formulate espressamente in appello per poter essere esaminate in Cassazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.