Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27048/2023 del 21/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza di conferma della condanna per concorso in rapina aggravata e lesioni. La ricorrente deduce vizi di motivazione e violazione di legge: contesta la ricostruzione dei fatti perché la Corte di appello avrebbe cambiato il "tempus commissi" del reato rispetto al Tribunale, sostiene l'assenza di prova del concorso di persone (la violenza sarebbe stata posta in essere dalla sola complice fuggita) e contesta l'assunto secondo cui la violenza fosse finalizzata all'impossessamento o all'impunità, richiamando gli artt. 628 e 582 c.p. e l'idea che l'idoneità della violenza debba essere valutata ex ante in una prospettiva prognostica.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile ritenendo che i motivi proposti consistessero in una mera richiesta di diversa ricostruzione dei fatti già valutata in sede di merito. Il giudice di merito (Tribunale e Corte d'appello) aveva ricostruito la dinamica come un'impossessazione della refurtiva con contestuale esercizio di violenza da parte di due donne, la complice fuggita e la Guarnieri che, dopo essere stata fermata e ricondotta nei locali, avrebbe usato violenza per assicurarsi l'impunità e tentare la fuga. La Cassazione ha ritenuto congrua la motivazione della Corte d'appello (anche rispetto al video in atti) e ha confermato l'esito favorevole all'accusa, dichiarando inammissibile il ricorso e condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3000 in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 628 cod. pen.

    La norma sulla rapina è stata richiamata dalla difesa per sostenere la necessità della finalizzazione della violenza al conseguimento del profitto o dell'impunità; la Corte ha invece ritenuto che, alla luce della dinamica accertata e delle prove (anche video), la violenza posta in essere dalla Guarnieri fosse funzionale all'assicurazione dell'impunità e quindi integrasse la rapina.

  • art. 582 cod. pen.

    Richiamata con riferimento alle lesioni, la norma è stata oggetto di contestazione difensiva che le voleva autonome rispetto alla finalità di sottrazione. La Corte ha invece valutato le lesioni come riconducibili al contesto della rapina, in quanto commesse con lo stesso fine di assicurare l'impunità e la sottrazione.

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione è inammissibile quando il ricorso si limita a chiedere una diversa valutazione dei fatti già valutati in sede di merito; la ricostruzione probatoria fatta dai giudici di merito è sindacabile limitatamente ai vizi di diritto.
  • Per configurare la rapina (art. 628 c.p.) è rilevante che la violenza o la minaccia sia funzionale all'impossessamento o all'impunità; tale finalizzazione può essere desunta dalla dinamica complessiva e dalle circostanze (anche da elementi filmati) e non richiede una dichiarazione esplicita di intento da parte dell'agente.
  • Il concorso di persone può essere desunto dalla condotta simultanea e coordinata e dall'obiettivo comune; l'assenza di identificazione completa della complice non esclude la valutazione della partecipazione concorrente se le prove convergono in tal senso.
  • La distinzione tra furto/tentativo e rapina dipende dalla contemporaneità dell'impossessamento e dell'uso della violenza; se l'impossessamento è già avvenuto e la violenza è impiegata per assicurare l'impunità, la condotta può integrare la rapina anche se la violenza si manifesta dopo un primo stadio.
  • Le prove filmate e le dichiarazioni concordanti di testimoni, se adeguatamente valutate, sono idonee a supportare la decisione di merito e ostacolano il successo di ricorsi in Cassazione basati su diversa valutazione fattuale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.