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Cassazione Civile, Ordinanza n. 33336/2021 del 11/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (venditore)

La controversia

L'acquirente aveva convenuto il venditore davanti al Tribunale chiedendo il risarcimento delle somme sostenute per ottenere la disponibilità piena di un immobile acquistato a prezzo già interamente versato. La vendita era stata preceduta da un preliminare relativo a un immobile a destinazione commerciale, già locato a un terzo. Secondo l'attore, il venditore, nelle trattative, aveva assicurato di avere intimato disdetta al conduttore e di avere quindi posto in essere gli adempimenti necessari per liberare l'immobile, ma alla data del trasferimento il bene era ancora occupato dal locatario, che contestava anche la validità della disdetta. Il Tribunale aveva accolto la domanda qualificando la responsabilità del venditore come precontrattuale; la Corte d'appello aveva invece riformato la decisione, ritenendo che l'acquirente fosse già consapevole dell'esistenza della locazione e che il venditore non avesse garantito l'esito positivo della disdetta, essendosi limitato a informare della situazione e a inviare la disdetta. In cassazione il ricorrente denunciava violazione degli artt. 2932, 1218, 1476, 1490, 1482, 1337 e 1338 c.c., sostenendo che le prove testimoniali dimostravano l'impegno del venditore a consegnare il bene libero da persone e che il bene era stato acquistato gravato da pesi/vizi non comunicati adeguatamente all'acquirente.

La decisione

Le parti hanno depositato in prossimità dell'udienza un atto di transazione del 7/11/2019 con cui hanno definito ogni rapporto derivante dalla compravendita e regolato anche le spese di lite. La Corte ha preso atto della transazione e, rilevato che la rinuncia non era stata controfirmata per accettazione, ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. Non ha pronunciato sulle spese, ritenendo che esse fossero già state regolate nell'accordo.

Norme richiamate

  • art. 2932 c.c.

    Richiamato dal ricorrente come norma violata, senza una specifica presa di posizione della Corte sul merito del motivo, poiché il giudizio si è definito per cessazione della materia del contendere.

  • art. 1218 c.c.

    Richiamato dal ricorrente come norma violata, senza decisione di merito sul punto.

  • art. 1476 c.c.

    Richiamato dal ricorrente in relazione agli obblighi del venditore, senza esame nel merito.

  • art. 1490 c.c.

    Richiamato dal ricorrente in relazione a vizi o pesi del bene, senza esame nel merito.

  • art. 1482 c.c.

    Richiamato dal ricorrente in relazione alla vendita di cosa gravata da oneri o diritti di terzi, senza esame nel merito.

  • art. 1337 c.c.

    Richiamato dal ricorrente in tema di responsabilità precontrattuale, senza decisione di merito.

  • art. 1338 c.c.

    Richiamato dal ricorrente in tema di responsabilità precontrattuale per mancata informazione, senza decisione di merito.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio di cassazione, le parti perfezionano una transazione che definisce integralmente i loro rapporti sostanziali e regolamenta anche le spese di lite, la Corte può dichiarare la cessazione della materia del contendere.
  • La declaratoria di cessazione della materia del contendere è preferibile alla pronuncia di estinzione quando la rinuncia agli atti non risulti accettata dalla controparte e l'accordo sopravvenuto renda superflua ogni decisione sul merito, evitando il passaggio in giudicato delle sentenze di merito.
  • In presenza di una definizione transattiva completa della lite, la Corte non provvede sulle spese quando risulti che le parti le abbiano già disciplinate nell'accordo.
  • Se il giudizio si chiude per cessazione della materia del contendere, non viene esaminata la fondatezza dei motivi di ricorso né la correttezza della decisione di merito impugnata.

Come è indicizzato

MaterieCompravenditaImpugnazioni
RamiContrattiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

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