Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 28848/2025 del 05/08/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando l'ordinanza del giudice dell'esecuzione. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende, valorizzando ai fini dell'art. 616 c.p.p. i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (giudice)

La controversia

Il ricorrente ha proposto incidente di esecuzione deducendo che, nel procedimento definito con sentenza del 12 gennaio 2021 divenuta irrevocabile il 21 novembre 2021, il decreto di citazione in appello non gli sarebbe stato tradotto in lingua spagnola. Ha censurato l'ordinanza del giudice dell'esecuzione per erronea applicazione di legge penale e inosservanza di norme processuali stabilite a pena di nullità, sostenendo in sostanza la presenza di una nullità processuale derivante dalla mancata traduzione dell'atto e quindi l'invalidità della precedente celebrazione del giudizio. Il giudice dell'esecuzione aveva invece rilevato che dagli atti non emergeva alcuna concreta compromissione della possibilità dell'imputato di conoscere il processo, che non risultava una dichiarazione di assoluta incapacità a comprendere l'italiano, che era stato nominato un interprete all'udienza del 26 febbraio 2020 e che gli atti successivi dimostravano la conoscenza delle accuse. La Corte ha ritenuto il motivo manifestamente infondato perché l'incidente di esecuzione non è lo strumento per far valere nullità processuali anche assolute dopo il giudicato; tali nullità, se connesse a un processo celebrato in assenza per omessa citazione dell'imputato o del difensore, non sono deducibili ex art. 670 c.p.p., restando possibile semmai la rescissione del giudicato per l'incolpevole mancata conoscenza del processo ex art. 629-bis c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 670 c.p.p.

    L'incidente di esecuzione non può essere utilizzato per dedurre nullità processuali, anche assolute, una volta formatosi il giudicato.

  • art. 629-bis c.p.p.

    È il rimedio attraverso cui far valere l'incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo derivante da nullità del procedimento celebrato in assenza.

  • art. 616 c.p.p.

    In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato alle spese processuali e, ove vi siano profili di colpa, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.

  • sentenza Corte cost. n. 186 del 13 giugno 2000

    Richiamata per il criterio di valutazione dei profili di colpa ai fini della condanna alla somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Le nullità processuali, anche se assolute e insanabili, non possono essere fatte valere mediante incidente di esecuzione quando la sentenza sia ormai irrevocabile, perché tale rimedio non è un mezzo surrettizio di impugnazione del giudicato.
  • Quando si deduca che l'imputato non abbia avuto effettiva conoscenza del processo celebrato in assenza, il rimedio appropriato non è l'incidente di esecuzione ex art. 670 c.p.p., ma la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p., se ne ricorrono i presupposti.
  • Ai fini dell'eventuale nullità legata alla mancata traduzione di un atto per imputato alloglotta, rileva non solo l'omissione in astratto, ma anche se dagli atti emerga una concreta compromissione del diritto di difesa o la dimostrata impossibilità di comprendere la lingua del processo.
  • In caso di ricorso dichiarato inammissibile, la Corte può applicare la sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende quando riscontri profili di colpa nella proposizione dell'impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniCompetenza
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.