Ordinanza n. 638/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di rigetto emesso dalla Prefettura di Caserta in data 21/01/2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di rigetto della Prefettura di Caserta relativo alla richiesta di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto di rigetto emesso dalla Prefettura di Caserta il 21 gennaio 2026, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che il rigetto era fondato, almeno in parte, sul mancato rispetto del termine per la presentazione della richiesta di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato. Il ricorrente ha contestato la legittimità del rigetto, sostenendo implicitamente che il termine non avesse natura perentoria e che il mancato rispetto dello stesso non potesse determinare automaticamente il diniego, senza una valutazione complessiva della sua posizione.
La decisione
Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza del ricorso, richiamando l'orientamento giurisprudenziale secondo cui, anche nella conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, il termine per presentare la richiesta ha natura sollecitatoria e non perentoria. Pertanto, il suo mancato rispetto, considerato isolatamente, non può costituire causa autonoma di rigetto, dovendo l'Amministrazione effettuare una valutazione complessiva della posizione del richiedente. In ragione del fumus boni iuris, il giudice ha accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia del decreto prefettizio impugnato. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 16 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; sulla base della valutazione sommaria di fondatezza, il TAR ha accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia dell'atto impugnato.
Massime di principio
- Nella procedura di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, il termine per la presentazione della richiesta ha natura sollecitatoria e non perentoria.
- Il mancato rispetto del termine per chiedere la conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato non può, da solo, giustificare il rigetto della domanda; l'Amministrazione deve procedere a una valutazione complessiva della posizione del richiedente.
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