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Sentenza

Sentenza n. 5320/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento del Bando e Disciplinare di gara nonché dei relativi allegati, approvati con determina del Comune di Vairano Patenora n. 274 del 18.12.2025.

Giustizia amministrativa202605345

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che l’annullamento d’ufficio degli atti impugnati aveva soddisfatto l’interesse perseguito dall’ANAC. Le spese di lite sono state compensate per la particolarità della fattispecie; il Comune è stato tuttavia condannato a rimborsare all’ANAC il contributo unificato.

TAR Campania, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: bando, disciplinare di gara e relativi allegati, approvati con determina comunale n. 274 del 18 dicembre 2025, per l’affidamento in concessione tramite project financing del servizio di gestione e riqualificazione energetica della pubblica illuminazione e l’implementazione del servizio smart city

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (autorità indipendente)

La controversia

L’ANAC ha impugnato il bando e il disciplinare della procedura aperta telematica indetta dal Comune di Vairano Patenora ai sensi dell’art. 71 del d.lgs. 36/2023, deducendo plurime ragioni di illegittimità. Il testo non specifica il contenuto dei singoli motivi. Prima della camera di consiglio del 23 settembre 2026, l’ANAC ha dichiarato di non avere interesse alla prosecuzione del giudizio, poiché il Comune aveva annullato in autotutela la determina a contrarre e tutti gli atti connessi, compresi bando, disciplinare e capitolato speciale.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    In siffatte evenienze, non resta al Collegio che dichiarare, ex art. 34, comma 5 del c.p.a., la cessazione della materia del contendere.

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, in seguito all’annullamento d’ufficio degli atti impugnati, il ricorrente ottiene quanto intendeva conseguire con il ricorso.

Massime di principio

  • Se l’amministrazione annulla in autotutela gli atti impugnati e, per tale effetto, il ricorrente ottiene il risultato perseguito in giudizio, il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni e partenariato pubblico-privatoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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